Mondiali 2018, Costa Rica: Navas guida i suoi verso un nuovo possibile exploit

Mondiali 2018 / Ricorderete, con un pizzico di amarezza, quella squadra che quattro anni fa ci eliminò dal Mondiali brasiliano.

Era il 20 giugno del 2014 ed un gol di Bryan Ruiz, ex attaccante del Fulham, ci complicò terribilmente la strada verso gli ottavi di finale, strada che sarebbe poi stata definitivamente stroncata dalla partita contro l’Uruguay.

Il cammino brasiliano dei centramericani si interruppe solamente ai quarti e ai calci di rigore, contro l’Olanda e contro la “furbata” di Van Gaal che inserì Krul al posto di Cillesen solo per i tiri dal dischetto.

Quattro anni dopo, la Costa Rica torna al Mondiale (a differenza dell’Italia) e si presenta con un bagaglio di esperienza esponenzialmente maggiore.

I pregi

Non disporrà di uno degli organici qualitativamente migliori della competizione, ma la Costa Rica può certamente contare su uno dei portieri più forti del Mondo. Capitano e stella della squadra è infatti Keylor Navas, portiere 31enne del Real Madrid, con il quale quest’anno ha conquistato la terza Champions League consecutiva.

Attenzione anche ai tre giocatori che quattro anni fa si misero più in mostra: Giancarlo Gonzalez, oggi al Bologna, può vantare una grandissima esperienza ed è un leader della retroguardia. Joel Campbell e Bryan Ruiz non hanno mai veramente sfondato, ma rimangono due mine vaganti della competizione.

I difetti

La qualità complessiva della squadra è sicuramente modesta. Molti giocatori, infatti, militano in squadre e in campionati minori e non hanno alcuna esperienza ad alti livelli. Sono solo 8 su 23, infatti, i giocatori che militano in Europa, qualcuno gioca in MLS e il resto quasi tutti in patria.

Il passaggio agli ottavi di finale, tuttavia, non sembra un miraggio. Alle spalle del Brasile, infatti, i costaricani se la giocheranno alla pari con Serbia e Svizzera.

Difficile, se non impossibile, pensare ad un piazzamento ai quarti come quattro anni fa in quanto la seconda del girone E incontrerà la prima del girone F, presumibilmente la Germania.