Militao al Real Madrid: conosciamo meglio il nuovo difensore di Zidane

Il Real Madrid ha comunicato nella giornata di ieri l’acquisto a titolo definitivo di Eder Milita͂o dal Porto. La squadra di Florentino Perez verserà nelle casse dei Drago͂es 50 milioni di euro, cifra che corrisponde alla clausola rescissoria prevista nel contratto che lega Milita͂o alla formazione portoghese. Il difensore brasiliano ha sottoscritto con i Blancos un contratto di sei anni, al momento non sono state svelate le cifre dell’ingaggio.

Storia, ruolo e caratteristiche tecniche di Militao

Eder Militao è un difensore, nato il 18 gennaio 1998 a Serta͂ozinho, in Brasile. Inizia la sua carriera da calciatore nelle giovanili del San Paolo, formazione con la quale esordisce in prima squadra. Viene spesso impiegato nel ruolo di terzino destro, posizione che gli permette di sfruttare le sue grandi doti atletiche. Infatti, nonostante la statura di 1,86 metri, è dotato di un’imponente progressione in allungo e ottime capacità di resistenza. Nell’estate 2018 si concretizza il trasferimento dal San Paolo al Porto per un corrispettivo di 7,5 milioni di euro. Il tecnico dei portoghesi, Conceicao, lo utilizza spesso nel ruolo di centrale difensivo e Militao risponde con ottime prestazioni, contribuendo al raggiungimento del primo posto nel girone di Champions. Il ritorno in squadra di Pepe obbliga Conceicao a spostare il ventunenne brasiliano sull’out di destra, ruolo occupato nella doppia sfida contro la Roma negli ottavi di Champions. Nonostante qualche lacuna tecnica, emerge la straordinaria fisicità del ragazzo che impressiona particolarmente nella gara di andata. Le eccellenti doti fisiche e atletiche lo rendono un ottimo prospetto nel ruolo di difensore, ma spetterà a Zidane trovare la sua miglior posizione in campo, anche se l’allenatore madridista ha già rivelato di vederlo bene come difensore centrale.

Porto, bottega cara e non sempre felice

Ennesima plusvalenza da record in casa Porto che, nell’arco di sette mesi, ha visto crescere il valore di mercato di Militao di ben 43 milioni. I portoghesi sono la squadra europea che, insieme alla Roma, ha totalizzato più plusvalenze nel corso degli ultimi dieci anni. Fin qui niente di strano. I nodi vengono al pettine nel momento in cui si prendono in considerazione i rendimenti dei calciatori che hanno permesso ai Drago͂es tali plusvalenze. Se le carriere di James Rodriguez, Falcao, Hulk e Pepe possono aver giustificato l’esborso monetario servito ad acquistarli, altrettanto non si può dire per Jackson Martinez, Danilo, Anderson, Mangala e Andrè Silva, solo per citarne alcuni. Gli ultimi cinque giocatori presi ad esempio hanno fruttato alle casse del Porto più di 160 milioni. La formazione portoghese è così riuscita ad autofinanziarsi nel corso delle stagioni, favorendo un ricambio generazionale costante e l’approdo in Europa di giovani talenti che sognano di vestire le maglie dei club più prestigiosi. I 50 milioni sborsati dal Real Madrid per Militao non fanno notizia alla luce degli esorbitanti prezzi del calciomercato moderno ma la storia del Porto insegna che non garantiscono un rendimento da top player. L’abito non fa il monaco, Zidane lo sa bene e sarà compito suo valorizzare il diamante grezzo incarnato da Eder Militao.