Milan, tutto su Correa. Occorre un uomo leader: chi se non lui?

Angel Correa, trwquartista classe'95, in forza allì'Atletico Madrid, finito nel mirino del MIlan in questa sessione estiva di calciomercato. Foto:"Calcio News 24"

L’argentino ha alle spalle una lunga trafila con l’Atletico Madrid e una vita complicata fatta di curve pericolose, superate senza andare fuori strada.

Chi è Angel Correa: una vita tra la grinta e la sofferenza

Perchè proprio Angel Correa, talentuoso giocatore argentino fino a qualche settimana fa sconosciuto ai più? Perchè è un calciatore giovane, ma non giovanissimo, ha alle spalle una lunga esperienza con l’Atletico Madrid e una vita molto complicata con tante curve pericolose superate senza andare fuori strada. Ha sconfitto anche un tumore (benigno, ma l’intervento cui si è sottoposto al cuore è stato molto complicato), e recuperato dopo altri momenti drammatici: la morte del papà quando aveva dieci anni, la morte di uno dei fratelli a 12. Poi, a un cero punto, arriva l’Atletico Madrid, ma l’anomalia al cuore l’ha costretto a rimandare il suo esordio, mettendo a rischio il sacrificio messo in piedi per svoltare a livello economico. Un sacrificio che si è tenuto in piedi grazie alla bravura dei chirurghi che lo hanno operato a New York, ma anche alla straordinaria grinta e determinazione di Angel. Ed è questa la caratteristica che ha convinto il Milan a puntare su Correa, con pazienza. I soldi a disposizione sono sempre i soliti: 40 milioni di euro, qualcosa in più aggiungendo i bonus. Siamo lontani dai 55 milioni richiesti dall’Atletico, ma Zvone Boban non si dispera. Angel Correa resta il favorito per la trequarti rossonera.

In campo è un leader

Il Milan vuole a tutti i costi l’argentino perchè è alla ricerca di un leader e secondo i dirigenti rossoneri Correa può rappresentarlo, nonostante abbia soltanto 24 anni. Non ha messo a segno tante reti finora, ma ha visutto tante vite, ha disputato 130 gare nella Liga, ha vinto un’Europa League e una Supercoppa Europea. Ha messo assieme 12 presenze e 2 reti nell’Argentina di Leo Messi, nativo di Rosario come lui, e come Di Maria e Icardi.