Milan in difficoltà: tra la sentenza UEFA e la cessione

Il Milan ha finalmente, da un certo punto di vista, scoperto il suo destino nelle coppe europee per i prossimi due anni. La notizie è ancora fresca, ma ora la dirigenza rossonera può iniziare a pianificare il calciomercato per avviare la stagione 2018/2019. Certo, non sarà semplice ora convincere i migliori calciatori a rimanere al Milan e sicuramente non sarà semplice muoversi in questo calciomercato. I migliori profili sulla piazza richiederebbero un alto ingaggio, considerando anche che i più grandi giocatori non vorrebbero rinunciare a giocare in Europa. Ecco perché la sentenza UEFA ha creato danno al Milan, che ora deve muoversi intelligentemente sul calciomercato. Però vi è ancora la questione cessione di una percentuale della società a tener banco nel club di Via Aldo Rossi. Insomma, è una situazione poco invidiabile, che segna il fallimento del progetto targato Yonghong Li.

Senza Europa League vola via un tesoretto di 20 milioni

Il Milan senza Europa League si vede volare via un tesoretto di 20 milioni da reinvestire sul mercato. Ora la campagna acquisti si complica, in quanto le risorse economiche sono limitate, la società è nel caos con Yonghong Li che sta cercando acquirenti che possano comprare il Milan o una quota della società. Insomma, il club naviga in acque agitate. Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli devono pianificare con attenzione la campagna acquisti, tenendo anche conto di un’eventuale sentenza positiva dopo il ricorso al TAS di Losanna. Intanto a sorpresa il Milan fa sapere di aver praticamente acquistato dall’Amburgo, il croato classe 1996 Alen Halilovic, per il quale sono state fissate le visite mediche da svolgersi in mattinata. Per il resto, probabilmente sarà necessario effettuare qualche cessione importante, in modo da poter fare cassa. Inoltre, anche i big di cui il Milan dispone attualmente potrebbero chiedere la cessione.

Da Donnarumma a Montolivo. Ecco chi potrebbe partire

I maggiori indiziati per la cessione potrebbero essere Donnarumma e Bonucci, sul quale è piombato il Manchester United di Mourinho. Per il resto è tutto in divenire, dato che difficilmente il Milan potrebbe privarsi di Cutrone, Bonaventura e Romagnoli, i quali hanno già rinnovato il contratto o sono in procinto di prolungarlo. Altri giocatori che potrebbero lasciare Milanello sono Kalinic, che potrebbe andare in Russia senza troppi rimpianti, André Silva, richiesto in Premier League. Altri addii potrebbero derivare dalla partenza di Zapata, Musacchio, Montolivo, Abate, oltre agli esuberi José Mauri e Gustavo Gomez. Ora, è necessario puntualizzare che non tutti i nomi sopracitati lasceranno il Milan. Quelli, sono solamente i giocatori che potrebbero essere ceduti per fare cassa.

Comunque, difficilmente il Milan deciderà di spendere nuovamente tanti milioni per l’acquisto di giocatori importanti. La UEFA non lo permette.