Milan, Pier Silvio Berlusconi: “Non c’è mio padre dietro al fondo Elliott”

Pier Silvio Berlusconi in una recente immagine. Ha parlato di Pier Silvio Berlusconi come di "un fantasma processuale" perché non compare mai negli atti e non è nemmeno stato citato nelle conclusioni del pm l'avvocato Filippo Dinacci, difensore del figlio del premier, tra gli imputati per frode fiscale all'udienza preliminare per il caso Mediatrade. Il legale, che ha chiesto il proscioglimento del suo assistito, ha esordito dicendo che lo stesso pm Fabio De Pasquale nelle sue conclusioni "non ha mai citato Pier Silvio Berlusconi" e posto che "non c'é nessuna condotta che gli è stata addebitata siamo di fronte ad un fantasma processuale". L'avvocato ha anche spiegato che il nome del suo cliente non compare in alcun atto dell'indagine e pertanto non dev'essere nemmeno imputato. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Milan Pier Silvio Berlusconi / Si sono rincorse, negli scorsi giorni, numerose voci che speculavano su una possibile presenza di Silvio Berlusconi dietro al Fondo Elliott, fondo che potrebbe acquisire il Milan nel momento in cui Yonghong Li non dovesse dare le necessarie garanzie finanziarie.

La smentita

A smentire tutto ci ha pensato il figlio del Cavaliere, Pier Silvio, che ha parlato così alla presentazione dei palinsesti del Mondiale di Russia 2018.

Pensare che possa esserci mio padre dietro al fondo Elliott è una barzelletta, io e mio papà non parliamo di Milan da mesi. A riguardo Fininvest ha già parlato, sono cose assolutamente ridicole.”