Milan nel caos, tra Commisso e sentenza UEFA

Li Yonghong blocca la trattativa con l'italoamericano

Che fosse un periodo buio per il Milan, questo lo si era capito già da tempo; ad alimentare un clima di totale tensione, si aggiunge il caos che la società rossonera sta affrontando, oscillando tra la temutissima sentenza UEFA e l’acquisizione del club da parte di Rocco Commisso.

Sentenza UEFA: rischio slittamento

La sentenza UEFA in merito all’eventuale esclusione del Milan dalle coppe europee nella prossima stagione, era attesa intorno al 15 giugno. Da quella data sono passate ormai quasi due settimane e l’attesa è sempre più snervante.

Sull’esito della sentenza si è già abbondantemente parlato, con la società rossonera che punta sull’equità di trattamento da parte della UEFA, che però sembra intenzionata ad infliggere un anno di squalifica dalle coppe europee il prossimo anno; il Milan, in quel caso, ricorrerà al Tas di Losanna, ma anche in quest’ottica, circola pessimismo.

La sentenza dovrebbe arrivare oggi ma, considerati i numerosi posticipi occorsi dal 15 giugno, non ci stupirebbe un ulteriore slittamento; probabilmente i principali organi UEFA stanno considerando tutte le possibili ipotesi, in vista di una sanzione che sarebbe pesantissima.

Commisso-Milan, la trattativa è saltata

A confermare il periodo (per usare un eufemismo) nero del Milan, si aggiunge la fumata nera, arrivata nella serata di ieri, per la trattativa che avrebbe portato Rocco Commisso, imprenditore italo-americano che dal gennaio 2017 è anche presidente dei New York Cosmos, all’acquisto di una percentuale delle quote rossonere.

Le notizie che trapelano intorno alla mancata conclusione della trattativa, raccontano di un Li Yonghong che avrebbe aumentato le pretese proprio nel momento cruciale; a quel punto, Commisso si sarebbe dimostrato irritato e si sarebbe ritirato dall’affare. Un vero peccato, per una trattativa che sembrava virtualmente chiusa.

L’entrata in società di Commisso, sembrava potesse dare ossigeno ad un ambiente che sta navigando in acque torbide. E invece, anche questa volta, anche in questo caso, il Milan, continua a ricevere porte in faccia, in quello che è il periodo più brutto della sua decorata storia.