Milan, il colpo a sorpresa è Halilovic: è l’uomo giusto per i rossoneri?

Il croato sta svolgendo le visite mediche

Nel marasma generale che sta colpendo il Milan, con la sentenza UEFA arrivata solo ieri, che ha sancito l’esclusione dei rossoneri dalle coppe europee il prossimo anno, la società di via Aldo Rossi prova a rialzare la testa: è di stamattina la notizia delle visite mediche di Alen Halilovic, talentuoso croato classe ’96.

Una parabola discendente

Alen Halilovic cresce calcisticamente nella Dinamo Zagabria, la società più rappresentativa della Croazia; qui viene immediatamente designato come un predestinato, lasciando intravedere un talento cristallino, che, a soli 16 anni, attirò le grandi big d’Europa.

La più lesta tra queste fu il Barcellona, che nel 2014 lo acquistò; nei blaugrana, Halilovic gioca solo nella squadra B, salvo una presenza in Coppa del Re nella squadra A. Un anno in cui il croato lavora nell’ombra; l’anno successivo, l’occasione di mettersi in mostra nello Sporting Gijon in Liga, e quindi in un palcoscenico importante. Qui, Halilovic gioca titolare tutta la stagione, offrendo discrete prestazioni.

L’anno dopo, è l’Amburgo a voler puntare su di lui, acquistandolo a titolo definitivo dal Barcellona; in Germania però, le cose vanno molto male: Halilovic mette a referto sole 6 presenze, e viene girato in prestito, nuovamente in Liga, questa volta al Las Palmas.

Qui il croato ritrova un buon minutaggio, pur sempre senza brillare: l’ultima stagione culmina con la retrocessione degli isolani, con una manciata di giornate di anticipo. Halilovic quindi attualmente, ha molta voglia di rivalsa, per dimostrare che quel talento che si era intravisto ad inizio carriera, non è mai stato intaccato.

Record e speranze

Ai tempi della Dinamo Zagabria, il croato ha inanellato una serie di record: il più giovane a segnare un gol in campionato, il secondo più giovane ad esordire in Champions League, il più giovane ad esordire in campionato e il più giovane ad esordire con la Nazionale croata: niente male.

Il Milan ha chiuso una trattativa lampo per il giovane talento, puntando sulla sua voglia di riscatto. Sia per la società che per il calciatore le motivazioni sono analoghe: voglia di ripartire dopo un periodo buio e voglia di dimostrare che si è ancora qualcuno.