Milan, Higuain scioglie la crisi

Prima i fischi, poi gli applausi. Gonzalo Higuain ci ha messo poco a riprendersi San Siro.

 L’abbraccio liberatorio del Pipita con Gattuso, che si è sbloccato dopo un digiuno di 866 minuti, è la fotografia del ritorno alla vittoria del Milan. Può darsi anche che abbiano stuzzicato l’appetito di Higuain le voci in arrivo dalla Spagna, che indicano Muriel molto vicino al Milan. Quello che importa è che finalmente i rossoneri ritorovano la vittoria ma soprattuto ritrovano il loro numero 9 el pipa Gonzalo Higuain.

Giano Bifronte

Prestazione a due facce quella del puntero argentino. Primo tempo dove il numero 9 è impacciato, lento, impreciso. Ed il pubblico inizia a non gradire: fischi dopo ogni errore. La pazienza ha un limite anche se sei un campione, soprattutto se è da 866′ minuti che non segni e sei stato il gran colpo di Elliott in estate per sognare il ritorno in Champions. E invece Gonzalo si è ritrovato nel momento più tetro per il Milan.  Raramente si è visto un giocatore uscire tra i fischi all’intervallo e guadagnarsi gli applausi nella ripresa con un’unica giocata. Ora il Pipita, per far vedere che è ancora il Pipita, deve dimostrare di essere tornato, di essere il vero bomber che tutti i tifosi rossoneri, e non solo, si aspettavano. La sosta sicuramente lo aiuterà ad affrontare al meglio la seconda parte di stagione.