Milan, fatta per Duarte: i dettagli

Milan molto attivo sul mercato su vari fronti. In attacco è vicinissima la partenza di Cutrone alla volta di Wolverhampton, Che con ogni probabilità verrà sostituito da Rafael Leao, giovane del Lille, mentre sembra saltato Correa. Nel frattempo, si è decisa anche la questione difesa: il pacchetto arretrato sarà completato dalla permanenza di Matteo Gabbia (quinto centrale) e dall’arrivo di Duarte. Per quest’ultimo manca, infatti, solo l’ufficialità: nelle prossime ore verranno definiti i dettagli tra Milan e Flamengo. Mister Giampaolo sta già studiando le gerarchie per la difesa ed è pronto ad accoglierlo, ma senza coccolarlo troppo, e non vede l’ora di provarlo all’opera.

La conferma dal Brasile

I rossoneri brasiliani hanno dato conferma della notizia in maniera diretta. Così, senza troppi giri di parole, il loro tecnico Jorge Jesus ha spiegato la vicenda sul classe 1996 intervistato da Radio Brasil. Queste le sue parole: “Sono certo che Duarte sarà un giocatore del Milan, è tutto fatto. Sta preparando il suo trasferimento in Europa, gli auguro il meglio.” Parole semplici ma sentite, per annunciare la partenza e augurare il meglio ad un grande giocatore, alla prima grande occasione. Il Milan lo aspetta già, l’affare è andato in porto e non è escluso che nei prossimi giorni il giocatore possa sbarcare a Milano per concludere le pratiche.

I dettagli

A trattativa ormai conclusa, è il momento di svelare i primi dettagli. Secondo le indiscrezioni dal Brasile, la cifra destinata al Flamengo sarebbe attorno agli 11 milioni di Euro. Ancora ignoti, invece, i dettagli riguardo il contratto che Leo Duarte firmerà. Si pensa, però, che il massiccio difensore, alto 183 cm, possa porre la propria firma su un quadriennale o un quinquennale, come da usanza a Casa Milan. Si conclude quindi uno dei tormentoni del mercato meneghino, passato da molte idee e concretizzarsi con questo colpo. Ecco spiegate inoltre le molteplici visite di Serginho, accompagnato da Alessandro Lucci, nella sede di via Aldo Rossi.