Milan-Empoli 2-0, tabellino e dichiarazioni del match

TABELLINO

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Bakayoko (35′ st Biglia), Paquetà (24′ st Borini), Castillejo, Piatek (24′ st Cutrone), Calhanoglu. A disp.: A. Donnarumma, Plizzari, Abate, Calabria, Laxalt, Strinic, Bertolacci, Mauri, Montolivo. All.: Gattuso.

EMPOLI (3-5-2): Dragowski; Veseli, Silvestre, Dell’Orco; Di Lorenzo, Acquah (21′ st Ucan), Bennacer, Krunic, Pasqual (29′ st Pajac); Caputo, Farias (21′ st La Gumina). A disp.: Perucchini, Provedel, Rasmussen, Diks, Maietta, Nikolau, Brighi, Capezzi, Traoré, Oberlin. All.: Iachini.

ARBITRO: Giacomelli di Trieste.

MARCATORI: 4′ st Piatek (M), 6′ st Kessie (M), 22′ st Castillejo (M) 33′ st Borini (M).

NOTE: Ammoniti: Di Lorenzo (E); Calhanoglu (M). Recupero: 2′ pt, 4′ st.

LE PAROLE DI GATTUSO

“Non erano scontati i tre punti, Bakayoko non doveva giocare come Paquetà e l’interpretazione della partita non mi è piaciuta. Giravamo palla ma facevamo il solletico all’Empoli, mi sono arrabbiato tantissimo. Nella ripresa abbiamo cominciato a muoverci di più, sicuramente nel primo tempo abbiamo giocato con il freno a mano tirato. Noi dobbiamo essere bravi a coinvolgere il nostro pubblico, in questo momento dobbiamo pensare partita dopo partita. Non serve guardare la classifica, quando parli di pressione già la senti indossando la maglia del Milan. Quando vuoi giocare qui la devi sentire la pressione. Bakayoko? Il calcio è bello per questo, lo sport è bello perchè se ti impegni fai cambiare idea ai tifosi. Tutta la squadra a livello di mentalità ha cambiato. Grande merito a Piatek ma anche la squadra che lo mette nelle condizioni di segnare. Avere i musi lunghi fa parte di questo lavoro, faccio delle scelte non per simpatia o antipatia e do rispetto ai miei calciatori. E’ giusto avere un confronta, bisogna avere una mentalità e dare continuità a quello che si fa durante la settimana. L’importante è che ci sia il rispetto. Castillejo? Bisogna lavorare bene e farsi trovare pronti, in questo momento siamo in tanti e faccio delle scelte ben precise e l’importante è guardarsi negli occhi e bisogna continuare a remare verso la stessa direzione. Avevamo qualche problema in fase offensiva, potevamo stare anche un giorno senza riempire l’area di rigore. Non mi piaceva, il primo che non ci credeva ero proprio io”.

LE PAROLE DI IACHINI

“La squadra ha fatto un buon primo tempo, a volte abbiamo affrettato e abbiamo rischiato pochissimo. Abbiamo avuto noi l’occasione per passare in vantaggio ed un minuto dopo abbiamo fatto un errore da cui è nato il vantaggio del Milan. L’uno due del Milan è stato una mazzata per noi, qualche errore di gioventù che non ti puoi permettere nonostante la prova fosse stata buona. Abbiamo dei ragazzi giovani, stiamo giocando anche buone partite e dobbiamo essere bravi anche nell’ultimo passaggio. Prendere gol in quella maniera non è pensabile per una squadra che vuole salvarsi. E’ andata così perchè quell’uno-due ha compromesso la partita. Abbiamo fatto un’ottima partita con il Sassuolo, oggi non siamo riusciti ad essere incisivi nelle ripartenze con la determinazione di andare a far male. Non avevamo concesso più di tanto, non mi è andato giù il primo gol di Piatek perchè è troppo grave. Facciamo tesoro degli errori commessi questa sera. Sembrano stupidaggini ma la cura dei particolari è imprescindibile, ci è capitato di scivolare a ridosso dell’area avversaria”.