Milan-Arsenal: probabili formazioni, precedenti e dichiarazioni alla vigilia

Il Milan continua nel suo sogno europeo. Ma dopo aver affrontato avversari molto modesti, adesso arriva il primo test importante per capire quanto valgono i rossoneri. A San Siro arriva l’Arsenal di Wenger per il primo atto della doppia sfida. I Gunners sono certamente in difficoltà, ma rimangono sulla carta una delle favorite per arrivare fino in fondo.

Probabili formazioni

Per Gattuso non ci dovrebbero essere molte novità. Il tecnico rossonero ha trovato il modulo e un undici titolare e da quello non si smuove in una partita fondamentale per la stagione rossonera. Problemi offensivi per Wenger. Con Aubameyang indisponibile per l’Europa e Lacazette infortunato, dovrebbe essere Welbeck la punta centrale con ballottaggio Wilshere-Iwobi per un posto nel tridente dietro la punta. Chambers dovrebbe prendere il posto dell’indisponibile Bellerin.

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessiè, Biglia, Bonaventura; Calhanoglu, Cutrone, Suso.

Arsenal (4-2-3-1): Cech; Chambers, Koscielny, Mustafi, Kolasinac; Ramsey, Xhaka; Iwobi, Ozil, Mkhitaryan; Welbeck.

I precedenti

Proprio il sito ufficiale del Milan ricorda i sei precedenti tra le due squadra. Il primo risale alla Supercoppa Europea del ’95. All’epoca era una sfida andata e ritorno. I rossoneri riescono a strappare lo 0-0 a Londra per poi spuntarla a San Siro grazie alle reti di Boban e Massaro. Per il confronto successivo bisogna aspettare il 2008. Andata degli ottavi di Champions League. Con un Milan in emergenza portiere, la gara di andata all’Emirates finisce 0-0 con una clamorosa traversa di Adebayor a strozzare in gola l’urlo dei Gunners. Il ritorno a Milano però non va come sperato. Con Gattuso in campo l’Arsenal sbanca il Meazza grazie alle reti di Fabregas ed Adebayor, Milan eliminato. Il confronto più recente è forse il più celebre. Sempre agli ottavi di Champions, il Milan travolge nella gara di andata l’Arsenal con un 4-0 che sembrava aver chiuso ogni discorso qualificazione. Il ritorno a Londra però si trasforma in incubo, con le reti nel primo tempo di Koscielny, Rosicky e Van Persie che riaprono tutto. Solo un grande Abbiati riuscirà a salvare il Milan e portarlo ai quarti.

Gattuso: “Io un pulcino rispetto a Wenger”

Per Ringhio Gattuso una sfida che lo riporta ai suo fasti da calciatore. Un Milan-Arsenal da 70.000 spettatori che si preannuncia una gara bollente. Il suo Milan però dovrà tornare in campo dopo lo schock per la morte di Astori, cresciuto nel settore giovanile rossonero. Ecco le parole di Gattuso: “Perdiamo un grandissimo uomo di un’umiltà incredibile. Io ero in prima squadra e lui nelle giovanili del Milan. Mi chiedeva sempre se poteva usare la palestra. Alla terza volta gli ho detto che era casa sua e non serviva chiedermelo. L’ultima volta che l’ho incontrato, a Firenze il 30 dicembre prima della partita, mi ha detto che era orgoglioso e contento per la mia nuova avventura al Milan. Dev’essere un esempio per tantissimi giovani. E’ sempre stato rispettoso. Ci mancherà un grandissimo uomo, non lo dimenticheremo”. Poi si parla della sfida di domani: “L’Arsenal ci può mettere in grande difficoltà. E’ composta da tantissimi campioni e ha una media gol tra le più alte delle coppe europee. Era da un po’ di anni che il Milan non giocava davanti a 70.000 persone in una competizione internazionale. Dobbiamo goderci questo momento. Tranne Bonucci e Biglia i giocatori hanno pochissima esperienza internazionale. Questa partita ci deve servire ad alzare l’asticella. Abbiamo un’età media di 23-24 anni. Ce la possiamo giocare alla grande. Una partita così ci aiuterà per il futuro”. A chi lo confronta a Wenger risponde: “Rispetto a Wenger io sono ancora alla categoria Pulcini. Lui allena da 30 anni, da 22 anni guida la stessa squadra. Ho grandissimo rispetto di Wenger. Domani lo saluto e mi metto al mio angolo. Non si possono fare paragoni.”

Wenger: “Gattuso? può darmi dei consigli”

Momento molto difficile per l’Arsenal. L’Europa League rappresenta l’ultima ancora di salvezza per la stagione ma Wenger ha molti problemi di formazione. Ecco le sue parole riguardo ai molti infortunati: “Bellerin non ha svolto gli ultimi allenamenti e, per questo motivo, non è stato inserito nella lista dei convocati. Ha un’infiammazione al ginocchio sinistro, abbiamo bisogno di ulteriori approfondimenti, dunque monitoreremo la situazione nei prossimi giorni. Per quanto riguarda Lacazette, posso dire che non è ancora pronto per scendere in campo, così come Monreal. Il momento è negativo, la squadra sta soffrendo, soprattutto a livello mentale, come è normale che sua dopo le ultime batoste. Pian piano dobbiamo ritrovarci e scoprire le nostre qualità”. Sul duello con l’esordiente Gattuso: “Non posso dargli consigli, non mi permetto di farlo, potrei chiedergliene io invece: sto attraversando un momento difficile. Credo che Gattuso potrà fare bene qui al Milan.”