Milan. altra vittoria pesantissima in chiave Champions contro l’Empoli, cosa è cambiato negli uomini di Gattuso da questo inverno ad oggi?

Il successo di ieri

Il Milan non si ferma più. I rossoneri rifilano 3 gol all’Empoli nella ripresa, nel giro di appena 15′ e, rafforzano la propria canditatura in chiave quarto posto. Decisivi i gol di Piatek, Kessiè e Castillejo.

La stagione rossonera entra nel vivo

La stagione della squadra di Gattuso è quindi entrata nel vivo e il Milan va a caccia del terzo posto. Oltre a difendersi da Roma, Lazio e Atalanta, i rossoneri hanno messo nel loro mirino l’Inter, distante, aspettando il risultato dei nerazzurri, solamente 1 punto (virtualmente i punti di distacco sono 4). Con un derby ancora da disputare e il calendario lungo, il Milan proverà a spingere sull’acceleratore nelle prossime settimane, sfruttando il momento di grande fiducia che si respira in quel di Milanello. era da anni che il Milan non andava così bene, e ora che anche le grane societarie sono praticamente alle spalle, si può pensare solo ed esclusivamente al campo. Il merito della svolta va sicuramente al mister, Gennaro Gattuso e agli acquisti del mercato invernale.

La mano di Gattuso

L’allenatore calabrese è cresciuto a dismisura, ha ritoccato la squadra tatticamente, sistemando la difesa (è una delle meno battute d’Europa negli ultimi tre mesi), ed è riuscito a mettere in luce le qualità di molti giocatori. La grande forza di “Ringhio” sta nel tenere vivo il gruppo, e farsi capire dai suoi calciatori coinvolgendo in toto il gruppo. Non è affatto semplice avere tutta la squadra dalla propria parte, eppure il tecnico ha superato anche lo scoglio degli infortuni. Quando sono mancati 6-7 titolari, per infortunio, ha spazzato via il fantasma dell’esonero e ora si gode il “magic moment” milanista.

Come mantenere alta la concentrazione?

Non basta ciò che i rossoneri fin qui stanno facendo. Alla minima disattenzione si rischia di compromettere tutto quello fatto di positivo fino ad ora, ecco perchè Gattuso non si fa mai prendere dai facili entusiasmi. E’ sempre concentrato, sempre sul pezzo, e questo gli ha permesso di migliorarsi come allenatore. E’ cresciuto insieme al suo giovane gruppo di calciatori, e poi è stato aiutato anche dagli innesti del mercato invernale con due arrivi non da poco come Paquetà e Piatek. I numeri strepitosi di quest’ultimo non sono più una novità, ma la differenza dal Milan di Higuain a quello attuale è che prima si subivano troppe reti e si faceva fatica a fare gol, ora c’è un bomber che alla prima palla toccata la butta dentro. Poi Paquetà ha innalzato la qualità di tutto il centrocampo e ora riesce meglio la manovra di costruzione offensiva. Il Milan è sulla via giusta, i rossoneri però non devono sbagliare le prossime due gare fino al derby, quando ci sarà lo scontro verità con l’Inter per il terzo posto.

La svolta da Dicembre in poi

La situazione del Milan a Dicembre era difficilissima. La società avrebbe voluto acquistare un centrocampista e un esterno offensivo, ma poi tutto è cambaito quando Higuain con i fatti e le dichiarazioni ha dimostrato di voler andar via. Leonardo e Maldini si sono messi all’opera e con il passare dei giorni è cambiata di colpo la strategia. Chi avrebbe potuto sostituire in maniera degna l’argentino? Molti sondaggi sono stati fatti in sede di mercato, tante società hanno sparato alto per i prezzi dei loro bomber. Un tentativo tardivo è sato effettuato per Muriel e poi l’idea geniale di Leonardo: perchè non prendere Piatek? I rapporti tra Genoa e Milan son da sempre stati eccellenti e anche in estate con l’affare Laxalt i due club avevano dimostrato di poter intavolare trattative in brevissimo tempo. Il Grifone aveva già parlato con ilNapoli per intavolare una trattativa in vista di Giugno, e avrebbe voluto tenerlo in inverno. La chiacchierata tra le dirigena campana e ligure era andata bene, al punto che in molti davano la squadra di Delaurentiis in pole position per l’attaccante polacco. Il Milan, invece è stato rapido e concreto, perchè 35 milioni in un’unica soluzione, difficilmente si vede in Italia. La forza della proprietà Elliot è agire con forza e rapidità, anticipando il Napoli e anche il Real Madrid, che stava iniziando ad effettuare i primi sondaggi sul polacco, sempre per l’estate. Ora il Milan si gode il suo acfquisto e le sue reti, frutto di un investimento sicuro per i prossimi dieci anni.