Mihajlovic: “Ho la leucemia, ma vincerò anche questa partita”

Mihajlovic
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Sinisa Mihajlovic ha tenuto nella giornata di ieri una conferenza stampa per spiegare al mondo il problema che lo ha costretto a restare lontano dal suo Bologna in questi giorni di inizio ritiro. All’ex calciatore è stata diagnosticata da poco una patologia molto grave: la Leucemia. Tuttavia Sinisa ha dimostrato grande carattere, come sempre, nel mettersi a nudo davanti ad una sala stampa gremita di giornalisti. Il serbo non ha voluto nascondere nulla e ha voluto metterci la faccia, ancora una volta.

Le parole di Mihajlovic

Questo l’estratto delle sue parole, relative alla sua condizione di salute e alla sua grinta e determinazione nel battere questa malattia.

Ho fatto diversi esami e abbiamo scoperto delle anomalie: vi dico tutto per essere chiaro, voi rispettate la mia privacy. Non sono partito per il ritiro perché avevo la febbre e dovevo farlo credere a mia moglie. Ho fatto ulteriori esami alle 3 e alle 9 ho scoperto i risultati: ho la leucemia. Ho preso una bella botta e sono stato due giorni chiuso in camera a riflettere e piangere. Affronto la malattia a testa alta, la malattia è aggressiva ma la vincerò. Giocherò per vincere, non per perdere: dobbiamo fare gol e non prenderli. Questa sfida la vincerò, la vincerò per me, per mia moglie, per la mia famiglia e per tutti quelli che mi vogliono bene che sono parecchi. Io stavo bene e ho ricevuto 500-600 messaggi e chiamate: voglio chiedere scusa a tutti quelli a cui non ho risposto, volevo stare con me stesso. Ora affronto con serenità e coraggio questa sfida“.

Voglio ringraziare tutto il Bologna, dal presidente al magazziniere: ho detto ai giocatori che questa sfida la vinco, ma ho bisogno di aiuto. Ho pianto molto per i messaggi, ma non devo fare pena a nessuno: io non faccio pena a nessuno. Mi sono emozionato. Il 28 febbraio ho fatto gli esami ed erano tutti normali, fino a maggio mi sono allenato. Non avevo nessun sintomo. Se non avessimo fatto ulteriori esami sarebbe andato avanti tutto come prima. La prevenzione è importante. Non dobbiamo pensare di essere invincibili. È stata una botta tremenda e ora la speranza è quella di averla scoperta in tempo. Devo combattere la malattia perché non è solo un incubo. State sereni che questa la vinco come vinco sempre e dopo averla vinta sarò un uomo più maturo. Nella vita nessuno mi ha mai regalato nulla“.

Le parole del dottore del Bologna

In sede di conferenza stampa è intervenuto anche il medico sociale del Bologna, Gianni Nanni, per fare chiarezza sulla situazione.

È un problema che è nato prima del ritiro. Abbiamo avuto il sospetto che si trattasse di questa patologia e ne abbiamo avuto la conferma il giorno dopo con l’esame del midollo. Si tratta di una leucemia acuta. Abbiamo avuto la diagnosi nell’arco di cinque giorni. Si può guarare completamente dalla leucemia e possiamo parlare di futuro. Può continuare ad allenare anche se a volte sarà lontano dalla squadra per le cure. Sinisa non ha alcun sintomo, la febbre è stata una bugia. Cercavamo uno strappo muscolare e abbiamo trovato la leucemia. Sarà ricoverato martedì per le terapie. Siamo in ottime mani e ne sono veramente convinto. Il mister deve continuare la sua attività da allenatore. Non sappiamo quanto tempo durerà: non sappiamo ancora il tipo di leucemia. Speriamo sia un percorso corto, ma arriveremo in fondo“. 

I messaggi sui social

Molti sono stati i messaggi sui social per incoraggiare Mihajlovic. Molti suoi ex compagni di squadra e un po’ tutto il mondo del calcio si è stretto intorno a Sinisa e all’hastag “#ForzaSinisa” per sostenerlo in questa terribile vicenda personale. Anche noi di Calcio&MercatoT8 ci uniamo all’abbraccio per il tecnico del Bologna, con l’augurio di una pronta guarigione e che possa tornare più scatenato di prima. C’è un altra punizione da battere, e siamo sicuri che Mihaijlovic non sbaglierà nemmeno questa.