Marotta glissa su Icardi: “E’ prematuro azzardare qualsiasi ipotesi. Ci sarà una conferenza per rispondere a tutte le domande”

L’Inter ha presentato nella giornata di ieri la sede del ritiro estivo di Lugano, in una conferenza stampa presenziata da Marotta e Antonello, oltre che dalle autorità locali. È stata l’occasione per sondare il terreno sul mercato e, in particolare, sulla situazione legata al futuro di Mauro Icardi. Come era prevedibile, l’Amministratore Delegato nerazzurro non si è sbilanciato sulla situazione dell’ex capitano, rimandando ogni discorso alla conferenza stampa di inizio stagione. La novità più significativa appresa dal incontro con i giornalisti presenti a Lugano è la chiusura ai tifosi del ritiro nella città ticinese, come si evince dalle parole di Antonello: “Sarà un ritiro chiuso, ma faremo di tutto per coinvolgere i tifosi nerazzurri in occasione dei match che giocheremo, non solo in Svizzera”. Una piccola delusione per i fan interisti, un grande vantaggio per Antonio Conte, libero di lavorare con la squadra lontano da occhi indiscreti.

Marotta: “Conte è un top player metaforico, ci aiuterà ad alzare l’asticella”

Si inizia domenica 7 luglio, con il raduno a Lugano. Per il lavoro sul campo bisognerà aspettare fino a lunedì 8, quando Antonio Conte dirigerà il suo primo allenamento da allenatore dell’Inter. “Con Antonio Conte abbiamo preso un top player metaforico – ha detto Marotta – sa valorizzare tutte le risorse che ha a disposizione. Non si vince solo con i top player in campo, ma con la programmazione, le strutture e gli investimenti mirati. Antonio ci porterà ad alzare l’asticella, non ci poniamo traguardi. Penso non si possa prescindere da un’ottima guida in panchina”. Negli ultimi giorni si è sparsa la voce di una probabile non convocazione di Icardi per il ritiro. Marotta ha glissato sulla presenza dell’ex capitano a Lugano: “È prematuro azzardare qualsiasi ipotesi. Ci sarà una conferenza per rispondere a tutte le domande più difficili, per illustrare gli obiettivi e la rosa. Preferisco al momento non rispondere”. In chiusura di conferenza, il focus si sposta sugli obiettivi di squadra, con particolare attenzione alla Juventus, dominatrice degli ultimi otto campionati di Serie A. “L’Inter negli ultimi anni è cresciuta molto grazie alla proprietà e al management, ma nello sport non ci si deve mai accontentare. Ci sono state tre squadre più brave di noi, perciò proveremo a raggiungerle”. Insomma, per il ritiro di Lugano è tutto pronto. L’Inter c’è. Icardi forse.

FOTO: inter.it