Manchester City: sanzione della FIFA per irregolarità su trasferimenti di minori

La FIFA sanziona il Manchester City in merito a delle irregolarità su trasferimento di calciatori minorenni.

Pep Guardiola, allenatore del Manchester City. Foto:
Pep Guardiola, allenatore del Manchester City. Foto: "Manchester City" (Twitter)

Per i Citizens multa da 370mila franchi

Arrivata pochi minuti fa la sanzione della FIFA ai danni del Manchester City per delle irregolarità sui trasferimenti di calciatori minorenni. Lo ha reso noto il massimo organo calcistico internazionale attraverso un comunicato sul proprio sito ufficiale. Più precisamente il club dello sceicco Mansour viene accusato di non aver rispettato l’articolo 19 del regolamente FIFA, articolo che regola lo status nel trasferimento dei giocatori con età inferiore ai 18 anni. Una condanna tutto sommato modesta. Il club inglese sarà infatti costretto a pagare una multa di 370 mila franchi svizzeri, ovvero 340 mila euro, una cifra che, come sottolineato dalla FIFA, la società di Manchester è ben disposta a pagare.

Il comunicato della FIFA

Di seguito ecco il comunicato della FIFA che ha ufficializzato questa decisione:

“Il comitato disciplinare della FIFA ha sanzionato il club inglese Manchester City FC per violazioni relative al trasferimento e alla registrazione internazionale di giocatori di età inferiore ai 18 anni.

È stato riscontrato che il Manchester City FC ha violato, tra gli altri, l’articolo 19 del Regolamento FIFA relativo allo status e al trasferimento dei giocatori.

Il comitato disciplinare ha tenuto conto del fatto che il Manchester City FC ha accettato la sua responsabilità e ha sanzionato il club con un’ammenda di CHF 370.000.

La protezione dei minori è un elemento chiave nel quadro normativo generale della FIFA relativo al trasferimento di giocatori e l’applicazione effettiva di queste regole è fondamentale, come è stato confermato in varie occasioni dalla Corte Arbitrale per lo Sport.

La decisione emessa dal Comitato Disciplinare è stata notificata oggi.”