Caso Lukaku: l’Inter sceglie il silenzio, in Inghilterra sono furiosi

Continua a far parlare di sè il caso Lukaku, in Italia e non solo. Ecco le reazione dall'estero sull'accaduto e sulle parole della Curva Nord.

Romelu Lukaku, attaccante dell'Inter.
Romelu Lukaku, attaccante dell'Inter.

L’Inter non si pronuncia dopo il caos su Lukaku

Le immagini viste durante Cagliari-Inter continuano a far discutere. Gli ululati razzisti verso Lukaku gettano la Serie A ancora una volta nel vortice del razzismo ed il comunicato, vergognoso, della Curva Nord non ha fatto altro che evidenziare ancora di più questa macchia. L’Inter, come scritto dalla Gazzetta dello Sport, in questo momento preferisce non esprimersi in maniera ufficiale, una linea dettata ovviamente dal presidente Steven Zhang. Non è la prima volta che l’Inter si trova coinvolta in episodi di questo tipo. Celebre l’episodio dello scorso Inter-Napoli quando avvenne la squalifica di San Siro per due turni dopo gli ululati verso Koulibaly. Questa volta è un giocatore dell’Inter ad essere coinvolto ma anche in questo caso la Curva Nord non ha perso occasione di far cadere in basso l’immagine dell’Inter, società che per tradizione non può tollerare certi atteggiamenti.

Stampa inglese durissima

L’accaduto ha ovviamente trovato spazio nei tabloid esteri, specialmente in Inghilterra, paese dove questi episodi non vengono minimamente tollerati. Ed infatti la stampa d’Oltremanica non ha usato mezzi termini. Il Daily Mirror riporta le parole di Paul Ince, che chiede addirittura l’esclusione dall’Europa per i club che si macchiano di razzismo con la frase: “Kick them out of Europe“. Non meno leggero Demba Ba, che sulle pagine del Sun ha dichiarato: “Black players must boycott Italy”, i giocatori neri dovrebbero boicottare l’Italia. Infine c’è spazio anche nel Guardian, che riporta: “Twitter fights back but Inter fans laugh off Lukaku abuse”, Twitter combatte e reagisce ma i tifosi interisti ridono minimizzano gli insulti a Lukaku.