Ludovit Reis, l’ultimo colpo del Barcellona con clausola rescissoria da 100 milioni

Al giorno d’oggi, quello di Ludovit Reis è un nome sconosciuto ai più, ma rischia nel giro di poco tempo di diventare uno dei migliori centrocampisti in Europa. Come spesso accade, a fiondarsi tempestivamente sul giovanissimo olandese è stato il Barcellona, fucina inesauribile di talenti. 3,5 i milioni di euro versati nelle casse del Groningen per aggiudicarsi le prestazioni di Reis. A testimonianza di quanto i blaugrana credano nel potenziale dell’olandese, è stata fissata una clausola rescissoria da 100 milioni. Analizziamo le caratteristiche tecniche di Ludovit Reis, il centrocampista olandese classe 2000 appena acquistato dal Barcellona.

Chi è Ludovit Reis: ruolo e caratteristiche tecniche, più de Jong di Busquets

Ludovit Reis nasce ad Haarlem, in Olanda, l’1 giugno 2000. Mette in mostra le sue qualità nelle giovanili dell’SV Hoofdoorp, squadra dell’omonima città, a sud di Haarlem. Il talento cristallino di Reis attrae tanti club di Eredivisie. Nel 2015 è il Groningen a spuntarla sulle concorrenti e il 15enne Ludovit inizia la trafila delle giovanili che lo porterà il 15 ottobre 2017 a debuttare in prima squadra. Conclude la prima stagione con 18 presenze e una rete. Nell’annata appena terminata Reis è riuscito a conquistarsi il posto da titolare nel centrocampo del Groningen, mettendo a segno ben 32 presenze e un gol. A Barcellona qualcuno già lo paragona a Busquets, somiglianza forse non proprio azzeccata. Ludovit Reis è alto 1,78 (niente a che vedere con i 189 cm del mediano catalano) e, almeno in questi primi anni di carriera, è meno legato al ruolo di interditore rispetto al 5 blaugrana. Alle indiscutibili doti di palleggio abbina un’efficace fase di pressing volta alla riconquista del pallone nella metà campo offensiva, caratteristica che lo accomuna al suo futuro compagno di squadra, anch’egli neo-acquisto, Frenkie de Jong. Non disdegna la conclusione dalla distanza con il suo piede preferito, il destro, ed è capace di nascondere il pallone sullo stretto con giocate da prestigiatore. Insomma, le caratteristiche di Reis rispecchiano appieno la filosofia di gioco del Barcellona ed è facile prevederne un felice adattamento alla realtà catalana.