Lopetegui-Spagna, un caos evitabile che rischia di complicare la strada verso i Mondiali

Lopetegui-Spagna / Incomprensibile. E’ questa l’unica parola che viene in mente per descrivere quello che, tra il pomeriggio di ieri e la mattina di oggi, è accaduto alla Nazionale Spagnola. Incomprensibile.

Per primo, l’annuncio di Julen Lopetegui come nuovo allenatore del Real Madrid, con effetto immediato appena terminato il Mondiale. Poi, la clamorosa (ma condivisibile) decisione della Federcalcio Spagnola, che ha deciso di sollevare il proprio Ct alla vigilia dell’inizio della competizione e a due giorni dall’esordio contro il Portogallo.

Un tempismo discutibile a due giorni dall’esordio

Come detto, incomprensibile.

Incomprensibile innanzitutto come una società importante come il Real Madrid abbia potuto commettere l’ingenuità di annunciare l’ufficialità dell’accordo con questo tempismo.

E’ incomprensibile anche come lo stesso Lopetegui, nonostante un rinnovo sole tre settimane fa che lo avrebbe legato alla Spagna fino al 2020, abbia deciso di agire alle spalle della Federazione. Il fatto che abbia accettato le lusinghe del Real Madrid, in fin dei conti, è normale. Si possono riprendere le parole di Mattia Perin di pochi giorni fa: “Alcuni treni passano una volta sola nella vita.” E’ anche questo il caso.

Hierro e il rischio di una squadra ostile

Da questo momento, la Spagna sarà sotto la guida di Fernando Hierro. L’ex bandiera del Real Madrid ha una personalità forte e ha tutte le qualità necessarie a gestire un gruppo in confusione come quello delle Furie Rosse.

Tuttavia, non è da sottovalutare l’impatto che questa decisione avrà sulla squadra. Pare, infatti, che molti giocatori, nella mattina di oggi, abbiano fatto di tutto per evitare il licenziamento a Lopetegui. Tra questi Sergio Ramos, capitano della futura squadra dell’ormai ex Ct.

Una scelta, quella della federazione, che è stata, come detto, condivisibile da un certo punto di vista, ma che rischia di essere assolutamente controproducente per l’ambiente. I giocatori rischiano di sentirsi, in questo momento, ignorati. Avevano chiesto la conferma del commissario tecnico, non l’hanno avuta. Come potranno comportarsi con il nuovo ct?

Il Mondiale è alle porte, domani ci sarà la gara di esordio e venerdì sera il debutto della Spagna contro una squadra scomoda come il Portogallo. In condizioni normali, la Spagna sarebbe favorita, ma adesso è difficile dirlo.

Non ci resta che attendere l’esito dei Mondiali per capire se questa decisione è stata affrettata o di buon senso.