Liverpool campione d’Europa per la sesta volta: ecco i protagonisti del successo dei Reds

La coppa dalle grandi orecchie ritorna a Liverpool

La coppa dalle grandi orecchie ritorna a Liverpool

Il Liverpool torna ai vertici del calcio mondiale grazie al successo del Wanda Metropolitano di Madrid contro il Tottenham. I Reds per la sesta volta vedono il proprio nome nell’albo d’oro della Champions League, portandosi al terzo posto solitario, dietro a Real Madrid e Milan. Il digiuno ormai perdurava da troppi anni per una squadra che ha scritto la storia del calcio contemporaneo. Ora a livello di nazioni, ecco il quattordicesimo successo inglese, secondo solo alla Spagna a quota diciotto.

Da una finale all’altra, la storia si ribalta

Un anno fa il disastro della finale a Kiev dove tutto era andato storto. L’infortunio di Salah dopo pochi minuti, i ripetuti errori di Karius in porta e il Real che la alza ancora una volta. Ma il Liverpool non ha mai mollato, nemmeno quella sera. Dopo la sconfitta di Kiev, il condottiero Klopp era stato filmato mentre cantava con un gruppetto di tifosi alle sei di mattina: “Riporteremo la coppa a Liverpool!”. Che dire, missione compiuta.

Il principale attore: Jurgen Klopp

Jurgen Klopp è difficile da descrivere, è umorale, passionale, trascinante, in poche parole unico e senza imitazioni. Il manager del Liverpool ha vinto due volte il titolo in Germania con il Borussia Dortmund, squadra con cui è anche giunto in finale nella Champions League 2012/2013. In Germania ha interrotto il dominio bavarese entusiasmando i più con un calcio straordinario fatto di intensità e propensione all’attacco. Ora ha riportato la Champions in quel di Liverpool, dimostrando ancora una volta di che pasta è fatto.

Un top per ruolo: così il Liverpool ha raggiunto la vetta d’Europa

  • Alisson Becker: l’insuperabile portiere brasiliano è stato decisivo con le sue parate. Senza il suo salvataggio su Milik sullo scadere ad Anfield, il Liverpool quasi certamente non sarebbe qui. Sicurezza, esplosività e impostazione dal basso lo portano ad essere uno dei migliori in Europa.
  • Virgil Van Dijk: il roccioso difensore olandese ha stravolto completamente i Reds dal suo arrivo. Unico difensore della stagione a non aver mai subito un dribbling. Un centrale da record
  • Jordan Henderson: il capitano di casa Liverpool con il cuore che batte all’unisono con “You’ll never walk alone”. Iconico l’abbraccio con il padre a fine partita, il sogno di una vita si è finalmente realizzato per l’erede di Steven Gerrard.
  • Mohamed Salah: da un anno all’altro, da una finale all’altra: la storia muta completamente. Dall’uscita prematura dal campo per una lussazione alla spalla causata da Sergio Ramos, al rigore realizzato dopo pochi secondi.