[LEGENDS OF FOOTBALL] Paolo Rossi, l’eroe di Spagna 1982

[LEGENDS OF FOOTBALL] PAOLO ROSSI, L’EROE DI UN’ESTATE ITALIANA

“Nessuno di noi sa rispondere a una domanda improvvisa su cosa facessimo un determinato giorno dell’anno. Ognuno di noi sa cosa successe, dov’era esattamente, con chi era e cosa fece la notte dell’11 luglio 1982”. Con queste parole Paolo Rossi ricordava la notte di 35 anni fa, quando l’Italia diventò campione del mondo per la terza volta nella sua storia. Non una notte come le altre, ma quella che rimarrà nei cuori di milioni di tifosi per il resto della loro vita: la notte della vittoria del mondiale di Spagna ’82.

CARRIERA

Cresciuto nelle giovanili della Juventus, dopo un lungo infortunio va in prestito al Como. Ma è solo con il passaggio al Vicenza che le qualità di Paolo Rossi cominciano a emergere in modo netto e definito. Trascina i Lanerossi alla promozione in A e successivamente al secondo posto nella massima serie a suon di gol. Poco tempo dopo però il Vicenza scende di nuovo in Serie B e Rossi va in prestito al Perugia. L’attaccante inoltre viene coinvolto nello scandalo per il calcioscommesse ed è squalificato per ben due anni. Rientra appena in tempo per essere convocato per i mondiali del 1982, fatto che suscita lo scandalo di gran parte dell’opinione pubblica. Nelle prime partite del mondiale è un po’ in ombra, ma nelle fasi finali si scatena: 3 gol al Brasile, 2 alla Polonia e 1 in finale contro la Germania. Vince la classifica cannonieri della competizione ed a fine anno è premiato persino con il pallone d’oro. Dopo il mondiale gioca per tre stagioni con la maglia della Juventus e continua a vincere molto. Poi passa al Milan ed al Verona, dove chiude la carriera a soli 31 anni.