Legends of Football: Julio Cesar Soares Espindola

TURIN, ITALY - FEBRUARY 13: Julio Cesar of FC Internazionale Milano during the Serie A match between Juventus FC and FC Internazionale Milano at Olimpico Stadium on February 13, 2011 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Ogni grande impresa, nel calcio moderno, ha bisogno di un grande portiere.

Così è stato per le varie Nazionali che si sono avvicendate sul tetto del mondo e così anche per le squadre che hanno sollevato la Champions League.

Nell’epica impresa dell’Inter nel 2010, uno dei grandi eroi era Julio Cesar.

Oggi, con il suo addio al Benfica, il portiere brasiliano potrebbe aver chiuso la sua carriera da calciatore. Un addio doloroso per il mondo del pallone, che si aggiunge ai recenti ritiri di Pirlo e Kakà.

La carriera di Julio Cesar

Nato nella periferia metropolitana di Rio de Janeiro nel settembre del 1979, Julio Cesar inizia la sua carriera nel Flamengo nel 1997, dove svolge il ruolo di vice di Clemer, al momento portiere titolare dei rossoneri. Nel 2000, l’allenatore del club decide di promuoverlo a titolare viste le sue ottime prestazioni fornite e la sua fiducia verrà ripagata. Nei successivi quattro anni, il Flamengo vincerà quattro volte il Brasileirao.

A quel punto, per il venticinquenne portiere brasiliano arriva l’importante chiamata dall’Europa. E’ l’Inter a metterlo sotto contratto, lasciandolo tuttavia sei mesi al Chievo. Nel giugno del 2005, Julio Cesar diventa finalmente il portiere dell’Inter, sostituendo il veterano Francesco Toldo.

Con la maglia nerazzurra, Julio Cesar si mette in mostra come uno dei portieri più forti del mondo e diventa titolare anche con la maglia della Seleçao.

Il momento più alto della sua carriera, oltre ai cinque scudetti consecutivi in nerazzurro, è la Champions League vinta al Bernabeu nel 2010 contro il Bayern Monaco.

Nell’estate del 2012 lascia l’Inter e la Serie A, per trasferirsi al QPR, dove inizierà la fase calante della sua carriera. Successivamente, passerà in prestito alla franchigia di MLS di Toronto per poi tornare in Europa, al Benfica, club con il quale vincerà tre campionati portoghesi, due Coppe di Lega, una Coppa di Portogallo e una Supercoppa di Portogallo.

Con la Nazionale Brasiliana, Julio Cesar conte 87 partite giocate tra il 2004 ed il 2014, con una Copa America e due Confederations Cup in bacheca.

Oggi, a 38 anni, “L’Acchiappasogni”, come lo chiamavano i tifosi dell’Inter, potrebbe aver chiuso la sua carriera.

Un portiere formidabile, assoluto protagonista della grande Inter della prima decade degli anni 2000, che appende i guanti al chiodo.

Da tutti gli amanti del calcio, Obrigado Julio Cesar!