Legends Of Football: CLARENCE SEEDORF

Un nome, una leggenda calcistica. Clarence Seedorf.

Lo si può considerare una leggenda del calcio moderno. Il suo ritiro è proprio recente. Per lui parlano da soli tutti i trofei conquistati in carriera. Una carriera ricca di elogi, di emozioni, di sorprese. La prima squadra in Italia fu la Sampdoria, in cui totalizzò 34 presenze e 4 goal, prima di poter approdare al Real Madrid. Per tornare due anni dopo in Italia, alla corte del Mister Lippi, sponda Inter. Esperienza in nerazzuro non proprio positiva, anzi… L’unica squadra in cui non è riuscito a mostrare il talento cristallino che tutto il mondo conosce. Spaesato e fuori ruolo, arriva la più grande sorpresa e sopratutto la svolta della sua vita, il Milan. Nella sponda rossonera, darà vita a tutto quello che è diventato oggi, una leggenda, a quel 10 a cui tanti milanisti, sono ancora affezionati. Un calciatore, che si è sempre contraddistinto, non solo per l’eleganza della sua giocate, per la potenza dei suoi tiri o per il suo essere cosi decisivo, ma per l’uomo che è. Prima di essere calciatore, è sempre stato un uomo fantastico, con tanta dignità. Per questo oggi viene rispettato da ogni tifoso, perchè va oltre la fede calcistica.

Uno di quei calciatori, di cui oggi si sente tanto la mancanza. Per professionalità, per la serietà e la simpatia che lo hanno sempre contraddistinto. Un elemento importante sopratutto per lo spogliatoio. Uno spogliatoio quello del Milan di allora, fatto di davvero tante leggende, uomini, campioni.

Palmares:

Seedorf comincia però la sua carriera in Olanda, con l’Ajax. Esordisce all’età di soli 16 anni. In Olanda collezionò una Coppa d’Olanda, due Supercoppe d’Olanda, due campionati, e la prima Champions League, di quella che sarà poi una lunga serie. Nominato per due anni talento olandese dell’anno. Dopo l’arrivo in Italia, passa subito in Spagna, col Real di mister Capello. Qui colleziona, il titolo della Liga, la Champions League, la Coppa del Re e la Coppa Intercontinentale. Il resto del suo Palmares, lo conquista con la maglia rossonera. Nel Milan colleziona 432 presenze e 62 goal.  Con questo vincerà, due Champions League, una Coppa del Mondo per club, due scudetti, una Coppa Italia, due Supercoppe Italiane e due Supercoppe Europee. Lascerà il Milan dopo più di 10 anni trascorsi con questi colori. Poi l’approvo al Botafogo.

Mister Seedorf:

Dopo il calcio giocato, si dà subito alla carriera da allenatore. Non tanto fortunata ancora. Comincia proprio col Milan, una squadra però non proprio all’altezza del vero valore del club. A fine stagione d’altronde non ottiene la riconferma. Cerca più fortuna in Cina dove verrà però esonerato per la mancata promozione. Ancora deve prendere il volo la sua vita da mister, ma sicuramente, non bisognerà aspettare nemmeno tanto.

A chiunque venga nominato il suo nome, a chiunque pensi, anche un poco, quello che è stato Seedorf, non può che scendere una lacrimuccia. E non può che emozionarsi. Proprio come quando giocava. Un esempio e un modello da seguire, sempre. Una fonte di valori inestimabile. Valori che oggi, si vedono davvero poco, nel calcio di oggi, nei calciatori di oggi, lontani anni luce, dai calciatori di una volta. Da calciatori come Clarence, da campioni come lui, che hanno scritto la storia e continuano ad esserlo nel tempo. Da leggende, come lui, in grado di fare giocate cosi.

 

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Semplicemente Leggenda.