Le sanzioni a Inter e Napoli sono eccessive?

Sono stati emessi i provvedimenti disciplinari del Giudice Sportivo in merito ai fatti accaduti nella 18ª Giornata di Serie A: sanzionata l’Inter con due gare a porte chiuse , 2 giornate a Koulibaly e Insigne.

LA STANGATA ALL’INTER

Il Giudice sportivo ha penalizzato l’Inter con la chiusura dello stadio per due partite (Sassuolo e Bologna) più quella di Coppa Italia contro il Benevento. Inoltre la Curva Nord rimarrà chiusa fino a Marzo 2019.
Una sanzione dura, ma necessaria ed esemplare per far si che episodi simili non si verifichino più negli stadi. Tempo che servirà a tutti per riflettere sul valore di condivisione e integrazione che il calcio ha sempre rappresentato.
Il razzismo deve essere punito, perché lo sfottò si limiti ad un fischio di disapprovazione volto a scoraggiare l’avversario, non a ledere la persona in sé per l’etnia, religione di appartenenza, o per il colore della pelle.
Naturalmente la misura della pena è stata aggravata dagli episodi avvenuti fuori dallo stadio, che poco hanno a che fare con il calcio, ma si tratta comunque di persone poco rispettabili che in tutti gli stadi hanno accesso troppo facilmente.
Quella delle curve è una visione distorta del calcio, un fanatismo che scade in azione pericolose e criminose che vengono  giustificate dalla passione per i colori e per la squadra. Per questo la chiusura dello stadio e della Nord non potrà fare miracoli in futuro, né cambiare l’atteggiamento, finchè non ci sarà un cambio di mentalità.

LE SQUALIFCHE DI KOULIBALY E INSIGNE

Dalla parte del Napoli, invece, c’è poco da recriminare. L’espulsione di Koulibaly è stata corretta per il gesto plateale e polemico rivolto all’arbitro.
Altrettanto evidente è stato il comportamento aggressivo di Insigne nei confronti di Keita. Per quanto possa essere giustificato il nervosismo dei giocatori per una partita particolare persa nel recupero, non bisognerebbe mai dimenticare il rispetto per gli arbitri e per gli avversari, e anche i tifosi dovrebbero ricordarselo.