Lazio Cagliari 3-1, analisi del match: finalmente Milinkovic!

Lazio e Cagliari, dopo le sconfitte contro Atalanta e Napoli, tornano in campo per ritrovare una vittoria che in campionato manca da troppo tempo.  I biancocelesti, nonostante le voci della vigilia, si schierano col classico 3-5-1-1: Parolo agirà in cabina di regia, Luis Alberto parte titolare con Correa al fianco di Immobile. Nel Cagliari out Pavoletti, con Joao Pedro in attacco c’è Cerri.

PRIMO TEMPO

I biancocelesti si fanno subito pericolosi nei primi minuti, prima con Lulic con un destro poco alto al di sopra della traversa e poi con Radu di testa su un corner battuto da Luis Alberto. Al 12′ la Lazio trova un vantaggio meritato e torna al gol Milinkovic-Savic, su respinta di Cragno.
Il centrocampista serbo esulta e poi si commuove.
Poche le scorribande dei sardi, con a Lazio che continua ad attaccare e trova una traversa clamorosa  con Immobile: la palla rimbalza sulla linea di porta ma non entra! Pochi minuti dopo arriva il gol di Acerbi, che insacca su corner di Luis Alberto.

SECONDO TEMPO

La Lazio continua a dominare la partita e va vicina al tris prima con con Correa e poi con un bolide dalla distanza di Milinkovic.
Al 67 i biancolesti calano il tris con Lulic in un’azione in contropiede rapido su assist di Immobile. Lucas Leiva sostituisce un ottimo Milinkovic, poi Inzaghi toglie anche Luis Alberto per Lukaku e Bastos per Radu.
Proprio il difensore neoentrato nei minuti di recupero causa un rigore per il Cagliari per una gomitata su Joao Pedro, che firma il gol della bandiera che chiude la partita.