Il 2018 della Lazio: quello che poteva essere ma non è stato

Europa League e qualificazione Champions: che rimpianti

Il 2018 sarà ricordato con un po’ di amarezza dai tifosi biancocelesti: la squadra di Inzaghi aveva tutte le carte in regola per centrare la qualificazione Champions e per arrivare in fondo all’Europa League ma i due obiettivi sono sfumati a pochi centimetri dalla meta. Gli aquilotti di Inzaghi si sono dovuti fermare ai quarti di EL quando, di fronte ad un sorteggio che era parso a tutti favorevole, la squadra della capitale era andata a sbattere contro l’ostacolo Salisburgo perdendo 4-1 in Austria.

Sfumato il sogno di riportare la Coppa Uefa in Italia dopo oltre 20 anni, i biancocelesti si sono concentrati sulla qualificazione alla Champions League. L’obiettivo era lì, a portata di mano: l’Inter aveva pareggiato in casa contro il Sassuolo e alla Lazio bastava vincere a Crotone per rendere il match contro i nerazzurri all’ultima giornata ininfluente. Quando tutto era apparecchiato per la festa, ecco la fritttata in salsa calabra: 2-2 contro la squadra di Zenga e tutto rimandato all’ultima giornata nello scontro diretto. Poi la prese Vecino e sappiamo tutti come andò a finire…

La stagione 18/19

La nuova stagione era cominciata con aspettattive molto alte dato che nessun pezzo pregiato era stato ceduto: Milinkovic, Immobile e Luis Alberto erano ancora in biancoceleste e Inzaghi aveva conservato la guida della squadra. Questa fine di 2018 non è stata però esaltante dato che il gioco non è più quello propositivo e spumeggiante dello scorso anno anche se, grazie alle difficoltà delle altre competitors, la Lazio è riuscita a chiudere questo girone di andata al 4 posto.

Poteva essere un anno memorabile; poteva essere ma non è stato….

Voto: 6