Squadre B, la grande novità della prossima stagione

Una rivoluzione nei campionati italiani, quella introdotta a partire dalla prossima stagione. Finalmente dopo averne tanto decantata l’utilità, viene introdotta la possibilità di inserire nei campionati minori, le cosiddette squadre B. Queste saranno composte dai giocatori delle varie primavere delle squadre di Serie A, in modo che possano venire valorizzati in contesti più competitivi. In questo senso si potranno conoscere nuovi profili che un giorno potranno spiccare il volo. Nei campionati esteri questo sistema funziona molto bene, come ad esempio in Spagna ed in Germania. Non a caso le Nazionali più forti a livello europeo sono proprio le due sopracitate. In Italia siamo abbastanza indietro, ma comunque ci stiamo attrezzando per fare in modo che questo sistema sia efficiente ed efficace.

In Serie C le squadre B, ma il progetto rischia un flop

Nonostante questa sia un’idea molto positiva per il calcio italiano, il progetto rischia di essere un flop. Al momento solamente la Juventus pare proiettata all’iscrizione di una propria squadra B in Serie C, andando a sostituire il Vicenza che si fonderà a breve con il Bassano. I costi alti ed i pochi posti disponibili rischiano di costituire un ostacolo insormontabile per molte società, come Atalanta, Napoli, Fiorentina, Udinese, Sampdoria, tutte favorevoli al progetto. Ciononostante, queste squadre reclamerebbero più slot all’interno del campionato di Serie C. Intanto oltre alla Juventus, anche Inter, Roma e Milan potrebbero iscriversi regolarmente. Proprio della questione il quotidiano “La Stampa” ha aperto l’edizione odierna: “Squadre B, la Juventus è pronta, il Toro quasi.” Le due società di Torino confermano di voler dare una svolta alla situazione del calcio in Italia inserendo le squadre B. Ma oltre alla questione legata ai costi, il flop del progetto potrebbe derivare dalla mancanza di infrastrutture adeguate. Sono pochi gli stadi che rispettano i canoni della Serie C.