La Sampdoria punta su Sabatini: un nuovo inizio?

Il 63enne nominato responsabile dell'area tecnica

La Sampdoria ha annunciato nella giornata odierna, l’ingaggio di un nuovo responsabile dell’area tecnica: non esattamente un nome qualsiasi, bensì Walter Sabatini, un uomo dalla grande esperienza.

Un arrivo a sorpresa

La Sampdoria nei giorni scorsi aveva dovuto sopperire alla partenza di Daniele Pradè, passato al servizio dell’Udinese; oggi, il vulcanico presidente dei blucerchiati Massimo Ferrero, ha presentato al suo posto Walter Sabatini, 63enne umbro di grandissima esperienza.

Il suo arrivo non era nei piani, ma probabilmente ha fatto contenti tantissimi tifosi della Samp, che ora sperano nell’arrivo di forze fresche sotto la sua supervisione; circolano già i primi nomi sul taccuino di Sabatini, tra cui Ranocchia, che tanto bene ha fatto a Genova, e Karamoh, interessantissimo centrocampista dell’Inter, che arriverebbe alla Sampdoria per farsi le ossa.

Un passato di tutto rispetto

Sabatini, si voglia o no, porta lustro nella società blucerchiata; negli ultimi tempi il suo ruolo è stato quello di coordinatore dell’area tecnica per il Jiangsu Suning, proprietà militante nel campionato cinese, e quindi per questo, è rimasto un pò nell’ombra.

Ciò che in molti non sanno però, è che Sabatini ha un passato di tutto rispetto, iniziato nel settore giovanile della Lazio nel 1992; in questo periodo, sono maturati personaggi come Nesta e Di Vaio, e successivamente, nel Perugia, ha “cresciuto” Gennaro Gattuso.

Dopo un periodo di appannamento, il ritorno alla Lazio, dove “lancia”, tra gli altri, Kolarov e Lichtsteiner. E ancora a Palermo, Sabatini ha portato calciatori del calibro di Ilicic e Pastore. Successivamente, il passaggio alla Roma, dove, oltre ai già parzialmente conosciuti Pjanic, Nainggolan e Benatia, il dirigente porta Lamela, Marquinhos e Manolas.

Questi sono solo alcuni dei nomi legati a Walter Sabatini, un personaggio di qualità, un uomo di esperienza, che può far solo bene ad un ambiente bisognoso di rilanciarsi come quello della Sampdoria.