La Juventus supera l’ostacolo Atalanta: ora è fuga scudetto?

Ieri alle 18 è andato in scena il recupero della 26^ giornata tra Juventus e Atalanta. I bianconeri sono riusciti a regolare la Dea con le reti di Higuain e Matuidi, e ora sono a +4 punti dall’ormai inseguitrice Napoli. Lo scontro diretto, che per il momento è a favore di Allegri, è un motivo in più per sorridere nella casa della Vecchia Signora. In attesa del match di ritorno contro i partenopei, previsto il 22 aprile, la squadra piemontese si può godere il primato in classifica nella speranza che i punti dalla squadra di Sarri aumentino.

Campionato finito?

Il campionato è finito? È questa la domanda che turba i milioni di tifosi italiani. La risposta, come sottolineano i calciatori bianconeri, è assolutamente no, finchè la matematica non darà ragione alla Juventus, il Napoli potrà ancora rientrare in corsa. Per la squadra di Sarri, come dimostrano i recenti risultati, ora il cammino si fa più difficile, ma con un’impresa a Torino la musica potrebbe cambiare.

I fattori che sorridono alla Juventus

La squadra attualmente in testa, la Juventus, può sorridere per tanti fattori che attualmente la vedono favorita per la corsa scudetto. In primis la classifica, che vede la Vecchia Signora 4 punti davanti al Napoli. In secondo piano lo scontro diretto vinto al San Paolo, che permette ai bianconeri di dormire sonni più tranquilli in vista della gara dell’Allianz Stadium. Infine bisogna tenere in considerazione la vastità della rosa su cui Allegri può contare.

I fattori che sorridono al Napoli

Nonostante lo svantaggio in graduatoria, i giochi non sono ancora fatti per il Napoli. Gli uomini di Sarri credono ancora nell’impresa scudetto. Servirà per prima cosa una vittoria a Torino per accorciare le distanze, e in secobdo luogo sperare che la Juventus faccia altri passi falsi. Il fattore principale che vede il Napoli in vantaggio è sicuramente l’eliminazione dalle coppe europee, che evita sprechi di energia a Insigne e compagni. Un altro vantaggio è il calendario in discesa, che risulta molto più abbordabile rispetto a quello juventino.

In ogni caso ci attenderà un’accesissima lotta verso il titolo di campione d’Italia 2017/2018.