La Germania e il flop mondiale: cosa è successo agli uomini di Low?

Tedeschi già fuori dal Mondiale

Come l’Italia nel 2010 e la Spagna nel 2014, per la terza volta consecutiva la squadra campione in carica del Mondiale, esce ai gironi di qualificazione nella rassegna successiva: quest’anno è stata la volta della Germania.

Una squadra rivoluzionata

Se si osserva la rosa della Germania nella rassegna iridata del 2014, il primo dato che salta all’occhio riguarda la diversità dalla rosa attuale: Grosskreutz, Howedes, Schweinsteiger, Schurrle, Podolski, Klose, Durm, Lahm, Mertesacker, Gotze (match winner nella finale con l’Argentina), Kramer sono stati sostituiti dai vari Plattenhardt, Hector, Reus (assente nel 2014 per infortunio), Werner, Goretzka, Sule, Rudiger, Kimmich, Rudy, Brandt, Gundogan, Gomez.

Un cambio totale della rosa, un cambio che aveva bisogno di tempo per dare i suoi frutti; eppure, la Confederations Cup dello scorso anno, vinta dai tedeschi, aveva lasciato intravedere ottime cose, con una squadra non troppo diversa da quella “ammirata” in questi Mondiali.

Flop totale, Low al capolinea

La Germania subito nella prima partita contro il Messico aveva messo in mostra una prestazione non all’altezza del suo nome, perdendo per 1-0; nella seconda giornata thriller contro la Svezia, solo un gol di Kroos all’ultimo secondo ha tenuto in vita le speranze dei tedeschi, che sono arrivati all’ultima giornata da favoriti per il passaggio del girone.

Nell’ultima giornata però, la Svezia ha vinto, anzi stravinto, contro il Messico per 3-0, riuscendosi a qualificare come prima nel girone, mentre la Germania è riuscita nell’impresa in negativo di perdere contro una Corea del Sud già eliminata dalla competizione per 2-0. Conclusione: ultimo posto nel girone e prima eliminazione nei gironi di qualificazione di un Mondiale. Un flop totale per i campioni in carica.

Cosa sia successo esattamente alla Germania non è comprensibile: certo è che ci troviamo alla fine di un ciclo, un ciclo che dura dal 2006, quando Joachim Low prese in eredità la squadra guidata da Jurgen Klinsmann; da quell’anno, la Germania si è tolta grosse soddisfazioni, ma, dopo questa cocente delusione, è arrivato il capolinea per il tecnico tedesco, magari ottima occasione per provare l’avventura di allenatore in una squadra di club.