Keita, dalla gloria al dimenticatoio: ora una nuova grande occasione nerazzurra

Keita dalla gloria al dimenticatoio / Un anno fa, quando ancora giocava nella Lazio, sembrava che il destino di Keita fosse pronto a impennarsi verso lidi prestigiosi, poco importa che fossero in Italia o altrove.

Si parlava, già allora, di un suo possibile approdo all’Inter, oppure alla Juventus, al Napoli o al Milan. Alla fine, la spuntò il Monaco, club ricco e ambizioso, nel quale, però, Keita si è un po’ perso per strada. Il suo rendimento nel Principato di Monaco non è stato malvagio. 23 partite e 8 gol in Ligue 1 non sono da buttare, ma non sono valsi il completo apprezzamento di quelli che erano i suoi tifosi. D’altronde, nella stagione precedente, con la maglia della Lazio, i gol erano 16, precisamente il doppio.

Un progetto convincente

Il Monaco, per questo, ha deciso di recuperare l’investimento perduto accettando l’offerta dell’Inter, che ha deciso di dargli una nuova chance in Serie A. Prestito con diritto di riscatto fissato a 30 milioni, gli stessi sborsati dai monegaschi un anno fa. Per convincerlo, un progetto che, finalmente, sembra davvero essere competitivo, con acquisti di livello, un posto già assicurato ai gironi di Champions League e la possibilità, prima o poi, di essere titolare in un campionato dove già si era dimostrato devastante.

L’obiettivo, per lui come per tutti i suoi compagni di squadra, è quello di interrompere l’egemonia della Juventus in Serie A, nonostante l’innesto di Ronaldo che farebbe pendere la bilancia ancora di più della parte dei bianconeri. Da questa sessione di mercato, infatti, appare proprio l’Inter la candidata numero uno ad insediare Madama, soprattutto dopo un pre campionato di altissimo livello e acquisti (Nainggolan, De Vrij, Lautaro, Asamoah e Vrsajko, oltre proprio a Keita) di grandissimo livello.

La grande occasione, con un anno di ritardo, è arrivata. Keita si ritrova in un club forte e ambizioso, con un tecnico che crede in lui. Questo sarà fondamentale per la sua crescita. Ricordiamo, infatti, come Keita sia solo un classe 1995, quindi ancora con grandi margini di miglioramento.

Alla Lazio è cresciuto tanto, al Monaco ha avuto modo di assaggiare una dimensione più internazionale. Ora, all’Inter, avrà, finalmente, l’occasione per esplodere in una grande squadra. La meta è fissata: riportare, nuovamente, l’Inter in vetta all’Italia. Solo allora, Keita potrà dire di essere diventato un top player.