Kalinic è l’idea in attacco per la Roma

Negli ambienti di mercato girava da circa una settimana. Nelle ultime ore l’idea della Roma di riportare in Italia Nikola Kalinic sta acquistando consensi. E da un’idea non è ancora diventata una trattativa, ma una richiesta di informazioni. Alla Roma il centravanti croato ex Fiorentina e Milan piace e si sta ragionando se ci sia davvero la possibilità di prenderlo e portarlo nella Capitale.

Fonseca detta la linea

Dopo il rinnovo di Dzeko, infatti, la Roma sta scandagliando il mercato per cercare un vice del centravanti bosniaco. Patrik Schick non convince Fonseca gli che ha già fatto intendere che non rientra nei suoi piani. Non per le qualità tecniche che, anzi, sono riconosciute come alte, ma per la cattiveria agonistica e la fame. Insomma, la solita macchia sul profilo del giovane talento.

Così mentre per il ceco si sta trattando un possibile prestito con i club tedeschi (negli ultimi giorni il Lipisa è passato in pole position), l’ultima idea di Petrachi è quella che porta a Madrid, sponda Atletico. Ed in particolare proprio a Kalinic, che ha già manifestato il suo gradimento ad un eventuale passaggio in giallorosso. In realtà, sono più di dieci giorni che un intermediario per conto del club spagnolo sta offrendo il giocatore in lungo e largo. Alla Roma interessa ed allora l’affare si potrebbe anche fare con la giusta formula e cioè il prestito con diritto di riscatto.

Esperienza e fame

Kalinic, infatti, è considerato un profilo adatto: esperto (31 anni), che non costa tanto (l’eventuale riscatto ballerebbe tra 8 e 9 milioni) e capace di partecipare alla manovra. Insomma, un centravanti che sa anche sacrificarsi per la squadra e che gioca per la squadra. Tra l’altro Fonseca conosce bene Kalinic, anche se i due in Ucraina si sono solo sfiorati. Nell’estate 2015, quando il portoghese è sbarcato allo Shakhtar, il croato stava per lasciare il Dnipro. Ma in quei due mesi in cui i loro destini si sono sovrapposti, ha avuto modo di apprezzarlo anche da vicino.

Prima, però, è fondamentale piazzare Schick, anche per togliersi un ingaggio pesante (2,5 milioni di euro più bonus, ciò che guadagna la punta ceca) e girare eventualmente quegli emolumenti sull’arrivo dell’attaccante croato.