Juventus: un 2018 da record, è mancata solo la ciliegina…

La festa scudetto 2017/2018

Un anno da record, un 2018 storico

Quello che sta per chiudersi è stato certamente l’anno dei record per la Juventus, sono stati 12 mesi incredibili in campionato: 32 vittorie; 5 pareggi e 1 sola sconfitta. La squadra di Max Allegri chiude il girone di andata con 53 punti superando il primato fissato a 52 punti con Fabio Capello nel 2005/06 e con Antonio Conte nel 2013/14. Proprio il record di 102 punti stabilito da quest’ultimo è entrato nel mirino di Chiellini & soci. Addirittura nel girone di ritorno la Juve potrebbe permettersi di perdere un paio di partite. Grazie ai 3 punti conquistati nell’ultima gara, il 2018 va in archivio con un bottino incredibile: 101 sono i punti nell’anno solare, eguagliato il trend del Grande Torino, con un bilancio di 76 gol fatti e soltanto 20 subiti. Ancora più clamore fa il bottino dei 101 punti se lo paragoniamo alle primatiste del resto d’Europa. I bianconeri sono gli unici in tripla cifra, con le altre che non si avvicinano neanche a quota 100, come Barcellona (85 punti); PSG (90 punti); Tottenham, City e Liverpool (85 punti).

Le tappe di una marcia trionfale

Dopo aver conquistato, il 9 Maggio, la sua 13^ Coppa Italia (altro record), la Juventus conclude la sua cavalcata trionfale il 13 Maggio conquistando il suo settimo scudetto consecutivo polverizzando l’ennesimo record. Dopo la stagione dei trionfi arriva anche quella degli addii: infatti è il capitano di mille battaglie Gigi Buffon a comunicare in lacrime l’addio alla Vecchia Signora. Ma per un campione che se ne va, c’è ne è uno che viene: in estate la dirigenza bianconera piazza il “colpo del secolo”: il sensazionale acquisto di Cristiano Ronaldo, sottratto al Real Madrid per 100 milioni di euro. Altre importanti uscite sono state quella di Higuain, Lichsteiner, Asamoah e di Claudio Marchisio. Sul versante entrate, oltre al campionissimo lusitano, c’è stato il clamoroso ritorno di Leonardo Bonucci, l’acquisto di Emre Can, di Perin del forte terzino sinistro Joao Cancelo. Sul fronte Dirigenti, da registrare la separazione tra il club e l’amministratore delegato Giuseppe Marotta avvenuta a fine Settembre.

L’ossessione Champions League

L’unica vera delusione dell’anno appena passato, è senza dubbio la mancata conquista della Champions, diventata per l’intero club una ossessione mai sopita. Non a caso la Juventus ha acquistato CR7, un habituè per la vittoria della competizione, il quale ha vinto 4 delle ultime 5 edizioni. Fu proprio il portoghese a sbarrare la strada alla Signora ad Aprile scorso, nella incredibile gara di ritorno giocata al Bernabeu contro il Real Madrid. In quella occasione, la Juventus riuscì a ribaltare il risultato di 0-3 subito in casa, fino a che nei minuti di recupero Ronaldo realizzò un rigore molto contestato che buttò fuori la Juve nei quarti di finale. Ricordiamo tutti le lacrime e la rabbia di Buffon, espulso dall’arbitro inglese Oliver in occasione del rigore. E’ proprio la vittoria della Champions, tanto agognata, la ciliegina che è mancata nella torta bianconera.