Juventus-Torino: la Juve vola in semifinale, il Toro infuriato con la Var

Si attende l’ufficialità dell’esonero di Mihajlovic

Derby ad alta tensione e amaro per il tecnico serbo Sinisa Mihajlovic. Il Toro recrimina per il 2 a 0 della Juventus per un fallo di Khedira su Acquah. Doveri concede il goal ma poi viene richiamato dal Var. L’arbitro decide di riguardarlo ma non cambia idea e assegna il goal. Mihajlovic non ci sta e si infuria con il direttore di gara e viene espulso. Non si presenta alla stampa e manda il suo secondo, cioè Attilio Lombardi. Ma le brutte notizie non finiscono qui: sembra che il presidente Cairo non l’abbia presa bene a abbia deciso di esonerare l’allenatore. La squadra, nelle ultime partite, sembra troppo molle e con poche idee nella testa. Con Belotti e Ljajic infortunati, in attacco il Toro è veramente poca roba. Niang, oltre al palo preso ieri sera, sembra un giocatore spento e svogliato mentre gli altri non riescono a creare grattacapi alle difese avversarie. In pole ci potrebbe essere Mazzarri ma si fanno anche i nomi dell’ex Nicola, torinista dalla nascita, e De Biasi.

La Juventus sembra un rullo compressore

I bianconeri sono una vera e propria corazzata. Fisicamente la squadra è quasi al 100%. Lotta su tutti i palloni, fa un pressing asfissiante e inducono sempre l’avversario all’errore. C’è anche un po di fortuna ma quella non guasta mai: i goal sono nati da 2 rimpalli vinti dai bianconeri. Ma proprio la voglia di combattere, anche di giocatori più tecnici, sta facendo la differenza. Tutti quelli che giocano non fanno sentire la mancanza del compagno avendo una panchina sempre affidabile. In Italia crediamo che vincerà sia il campionato che la Coppa Italia e il sogno rimane sempre la Champions League. In Europa è diverso perchè ci sono squadre attualmente superiori sulla carta ma questo potrebbe cambiare rapidamente. Da febbraio in poi sarà tutta un’ altra stagione e i bianconeri potrebbero dare fastidio anche a società come Real Madrid e Psg.