Juventus-Sampdoria 2-1: Ronaldo e Var danno i tre punti ai bianconeri

Primo tempo

Juventus che come a Bergamo sblocca subito la partita con Ronaldo che, da una posizione defilata, fulmina Audero con un gran destro. Per la Samp è un colpo durissimo, ma dopo 20 minuti la squadra di Giampaolo esce fuori e comincia a manovrare. La qualità del centrocampo blucerchiato manda fuori giri Emre Can e Matuidi, che pressano a vuoto. Al 24′ Dybala ha una sfiora il palo con un gran tiro, poi alla mezz’ora arriva l’episodio che cambia la gara. Su un calcio d’angolo di Caprari, Emre Can tocca il pallone con il gomito largo, per il Var è rigore. Dagli 11 metri Quagliarella non sbaglia. La squadra di Allegri subisce il colpo, e al 40′ la Samp ha un altra occasione con Murru che calcia fuori.

Secondo tempo

Bianconeri che entrano in campo con un altro atteggiamento. Ronaldo prende per mano la squadra. Prima è Audero ad evitare un eurogol dalla distanza sfiorando il pallone che sbatte sulla traversa, poi Colley respinge un suo colpo di testa al centro dell’area. Ancora il Var interviene, stavolta a favore della Juve, per un fallo di mano identico a quello di Can, stavolta di Ekdal, che decreta il penalty per la Juve, con lo stesso CR7 che trasforma. I blucerchiati però hanno carattere da vendere. Due volte Quagliarella sfiora il raddoppio, prima con una girata spalle alla porta e poi in spaccata su un cross di Murru. La Sampdoria tenta il forcing finale, ma i bianconeri gestiscono con ordine fino al 94′, quando Saponara trova un gran gol sotto l’incrocio che fa esplodere il settore ospiti. Gioia strozzata dal Var, che pesca in fuorigioco l’ex Milan e decreta la parola fine sui sogni di gloria blucerchiati. La marcia solitaria della Juve continua, con un Ronaldo sempre più extraterrestre, ma la Sampdoria esce dallo Stadium a testa altissima.