Juventus, quanti infortuni! Una stagione condizionata dai continui problemi fisici

Una stagione da brivido sul piano infortuni

La Juventus si prepara ad affrontare il Tottenham, ma non potrà contare su Mario Mandzukic. Il croato ha riscontrato un problema muscolare dopo la trasferta contro la Lazio, quindi non risulta tra i convocati per l’importantissima sfida di Wembley contro gli Spurs. Ma non solo: durante tutta la stagione Massimiliano Allegri raramente ha avuto a disposizione l’intera rosa. Da inizio campionato, si è ripetuta una sequenza straordinaria di infortuni che hanno coinvolto praticamente l’intera squadra: da Pjanic a Dybala, passando per De Sciglio, Buffon, Benatia, Lichtsteiner e Chiellini. Questi giocatori hanno avuto a che fare con problemi di natura muscolare. Poi ci sono i lungodegenti, come Bernardeschi, fermo a causa di un disturbo al ginocchio e Cuadrado assente da dicembre causa pubalgia. Intanto ha recuperato Higuain, che sarà regolarmente in campo a Wembley. Nonostante tutto, Allegri sa che può contare sulla sua squadra: dispone di una rosa completa con giocatori duttili che possono interpretare più ruoli.

Juventus in corsa su tutti e tre i fronti nonostante i ripetuti infortuni

E’ chiaro che dal punto di vista dei risultati, quella della Juventus sia una stagione straordinaria. Non tutte le squadre avrebbero saputo sopperire ai continui problemi fisici accusati da giocatori fondamentali. Spesso, pur non disponendo di gran parte della formazione titolare, la Juventus è riuscita a mantenersi scia del Napoli in campionato, ha raggiunto la finale di Coppa Italia e per il momento si trova ancora in Champions League. Tutto questo grazie alla straordinaria duttilità della squadra di Allegri: i giocatori che compongono la rosa della Juve, dispongono di un grande spirito di sacrificio avendo come unico obiettivo quello di aiutarsi a vicenda anche nei momenti più complicati della stagione bianconera. Inoltre la Juve può scendere in campo adottando tanti moduli diversi: in caso mancassero centrocampisti, spazio al 4-2-3-1; se ci fosse carenza di attaccanti, si possono inserire ali avanzate sulla linea dell’unica punta. La forza della Juventus è proprio questa: disporre di una grande panchina in grado di non far percepire l’assenza dei giocatori titolari.