Juventus, Perin verso il Benfica

Perin Benfica
Foto: 90min

Calciomercato Juventus: la difesa il reparto più acceso

La Juventus sta lavorando molto in questa prima parte del mercato. In particolare c’è un reparto che sta venendo preso in considerazione più degli altri: quello difensivo. Il club bianconero sta per affondare un gran colpo: Matthijs De Ligt. Il difensore olandese è a un passo dai bianconeri e le prossime ore potrebbero essere decisive. Infatti si sta lavorando per scegliere le modalità di pagamento, ma ormai siamo ai dettagli. Nella giornata di domani è atteso a Torino per svolgere le visite mediche di rito, per poi firmare il contratto che lo legherà alla Vecchia Signora. Il settore arretrato ha visto pure il ritorno clamoroso di Gianluigi Buffon alla Juventus.

E, sempre tra i pali, in precedenza c’era ancora da definire il futuro di Mattia Perin. Il portiere italiano la scorsa stagione non è rientrato nei piani di Massimiliano Allegri. Ha giocato come secondo di Szczesny e allora tra i suoi desideri c’era quello di trovare uno spazio da titolare in una squadra, magari anche estera. Ed è proprio fuori dall’Italia che ha trovato la sua destinazione: il Benfica.

Perin-Benfica, ci siamo

Mattia Perin è prossimo a trasferirsi in Portogallo, al Benfica. Oggi il presidente del club portoghese è sbarcato a Torino per chiudere l’operazione e definire l’accordo con la Juventus. Un’affare da 15 milioni di euro, che verranno versati a breve nelle casse bianconere. Nella giornata di domani il presidente incontrerà l’agente del portiere, Alessandro Lucci, per trovare l’intesa sugli ultimi dettagli riguardanti il contratto del giocatore.

Gli obiettivi precedenti del Benfica erano Keylor Navas, che ha scelto la permanenza a Madrid, e Jasper Cilessen, acquistato dal Valencia. Ora però Rui Costa, ds del Benfica, a cui è stato assegnato il compito di risolvere la questione “portiere”, ha spinto per accaparrarsi Mattia Perin. L’operazione può arrivare alla sua conclusione con la formula del prestito con diritto di riscatto, fissato appunto a 15 milioni.