Juventus, missione compiuta! Le dichiarazioni e le pagelle dei protagonisti

Allegri: “Vittoria meritata. Faccio danni, poi rimedio”. Chiellini: “Non siamo ciechi…”

Massimiliano Allegri è soddisfatto della prova offerta dai suoi uomini ieri sera a Wembley. Grazie alla sua intelligenza tattica, la Juventus ha potuto battere il Tottenham 1-2 garantendosi l’accesso ai quarti di finale della Champions League. In conferenza stampa, l’allenatore toscano rilascia le seguenti considerazioni: “Sono veramente orgoglioso di quanto stiano facendo i ragazzi. Sono davvero orgoglioso di quanto stanno facendo. Penso che sia una vittoria meritata, anche in riferimento a quanto fatto all’andata. Cambi decisivi? Avevamo bisogno di forze fresche e di giocatori che garantivano ampiezza. Per questo motivo ho inserito Asamoah e Lichtsteiner. Io faccio danni, come all’andata, ma poi qualche volta rimedio. Ora dobbiamo recuperare.”

Anche Giorgio Chiellini ha avuto modo di rilasciare alcune dichiarazioni nell’immediato postpartita. Il difensore centrale, è stato autore di una partita straordinaria, chiudendo in molteplici occasioni Harry Kane, impedendogli di giocare come sa. Queste le parole di Chiellini: “Abbiamo vinto perché siamo una squadra tosta. Grazie all’esperienza abbiamo portato a casa la qualificazione. Nel primo tempo nonostante le difficoltà ci abbiamo sempre creduto. Ma questo non basterà più avanti. Non siamo ciechi, sappiamo bene che si deve giocare meglio. Così non si può andare lontano.” Poi una dedica ad Astori: “E’ riduttivo dedicargli la vittoria di oggi. Domani sarà una giornata triste, noi saremo lì a dare l’estremo saluto a Davide. La vita però va avanti, ma quando chiudi gli occhi pensando a quanto accaduto è davvero dura. Spero che la Nazionale che verrà si porti con sé ciò che Davide ha lasciato.”

Tottenham, Pochettino: “Abbiamo dominato la Juve”

Mentre la Juventus festeggia, il Tottenham può recriminare sull’occasione fallita per passare ai quarti di Champions. L’allenatore degli Spurs, Pochettino, in conferenza stampa, appare comunque rilassato: “Sono felice di quanto svolto. In entrambe le gare abbiamo dominato la Juve. Siamo usciti a testa alta a causa di tre minuti in cui ci siamo fatti trovare impreparati. Ma va bene così, in Champions per vincere serve anche una buona dose di fortuna. Il calcio è anche questo, però io continuo a sognare. Non è il caso di parlare di inesperienza: in 70′ abbiamo creato più della Juventus finalista di due su tre finali negli ultimi anni. Sono orgoglioso dei miei ragazzi.”

Le pagelle di Tottenham-Juventus

TOTTENHAM

  • Hugo Lloris 5,5: Nessun pericolo nel primo tempo. Non perfetto in uscita sul gol di Higuain;
  • Kieran Trippier 6: Solido in difesa. Molto bene le coperture su Alex Sandro. Doveva attaccare di più;
  • Davinson Sanchez 4: Responsabile su entrambi i gol. Imbarazzante in entrambe le coperture difensive;
  • Jan Vertonghen 4: Anch’egli responsabile sui gol bianconeri. Rischia di provocare un rigore per fallo su Douglas Costa che solo l’arbitro non vede;
  • Ben Davies 5: In marcatura su un imprendibile Douglas Costa che gli va mangiare la polvere;
  • Eric Dier 5: Delusione. Primo tempo non perfetto, non aiuta in difesa e costringe i centrali a salire;
  • Mousa Dembélé 6: Grande partita la sua. I contrasti li ha vinti tutti lui. Nella ripresa cala e si perde Dybala;
  • Christian Eriksen 6: Non concede punti di riferimento. Cala nella ripresa, ma è sempre il più pericoloso;
  • Dele Alli 5: Fatica a trovare la posizione fin dal primo tempo. Prestazione incolore la sua;
  • Heung-Min Son 7: Spina nel fianco per la difesa juventina. Barzagli non lo vede proprio e sulla fascia fa ciò che vuole;
  • Harry Kane 5,5: Nel primo tempo domina fisicamente nei confronti di Chiellini. Nella ripresa cala anche lui. Pericoloso nel finale quando colpisce un palo clamoroso. Anche in quel caso errore incredibile dell’arbitro che non si accorge del fuorigioco chilometrico;
  • All. Pochettino 6,5: Bella squadra il Tottenham. Si vede che il team segue l’allenatore, ma agli Spurs occorre fare il salto di qualità.
Sostituzioni
  • Erik Lamela 6:  Sostituisce Dier e garantisce la scossa agli Spurs;
  • Fernando Llorente s.v.Entra al posto di un impalpabile Dele Alli ma non tocca palla

JUVENTUS

  • Gianluigi Buffon 6,5: Nulla può sul gol di Son. Sicurezza per la retroguardia juventina nel 2° tempo;
  • Andrea Barzagli 5: Nel primo tempo impazzisce cercando di arginare la verve di Son. Meglio nella ripresa da centrale;
  • Medhi Benatia 5: Nel momento più difficile crolla anche lui. Si becca un giallo pesantissimo che gli costa l’andata dei quarti di finale;
  • Giorgio Chiellini 6: Primo tempo opaco. Kane non gli dà il tempo di respirare. Nella ripresa cresce di rendimento. Il solito gladiatore;
  • Alex Sandro 5,5: Prestazione al di sotto delle sue potenzialità. Avrebbe potuto fare meglio in entrambe le fasi;
  • Sami Khedira 6: Sufficienza per l’assist decisivo per la rete di Higuain. Per il resto fatica in tutta la gara;
  • Miralem Pjanic 5: Non trova spazi e si innervosisce. Brutta prestazione la sua. Non garantisce fluidità di gioco:
  • Blaise Matuidi 6: Perde una quantità industriale di palloni nel primo tempo. Meglio nella ripresa. Se Kane non ha segnato è anche per merito suo;
  • Douglas Costa 7,5: Il migliore del primo tempo. Si conquista un rigore che l’arbitro non concede. L’unico che ha lottato per tutti e 90′ minuti di gioco. Corre, si sbatte e sulla fascia è una furia;
  • Paulo Dybala 7: Nel primo tempo non pervenuto. Ma segna il gol qualificazione che vale una stagione;
  • Gonzalo Higuain 8: Non si muove nel primo tempo. Si vede che è reduce da un infortunio. Gol da bomber d’area e assist al bacio per il vantaggio bianconero firmato Dybala;
  • All. Allegri 8: La partita l’ha vinta lui. Inspiegabile come gli sia venuto in mente di schierare Barzagli terzino destro a contrastare un corridore come Son. Nella ripresa inserisce Lichtsteiner ed Asamoah. E tutto cambia.
Sostituzioni
  • Stephan Lichtsteiner 6,5: Se la partita cambia gran parte è merito suo. Da un suo assist nasce l’1-1 bianconero;
  • Kwadwo Asamoah 6,5: Anche il suo ingresso garantisce velocità. La Juve non può privarsi del ghanese…;
  • Stefano Sturaro 6; Entra e garantisce copertura ed affidabilità. Ha la palla per chiudere definitivamente la gara.