Una vita in bianconero. E’ quasi addio

La Juventus starebbe trattando la risoluzione consensuale con Claudio Marchisio. Il centrocampista bianconero è terminato in fondo alla lista delle gerarchie di Massimiliano Allegri. E’ anche vero che da quando nell’aprile 2016 Marchisio ha subito quel terribile infortunio al legamento crociato del ginocchio, è stato irriconoscibile. Inoltre da Vinovo non filtravano voci confortanti, in quanto si diceva che il classe ’86 non si allenava bene, continuando ad avvertire sensazioni negative e dolori. Poi Allegri ha provato a più riprese a recuperarlo, ma in campo non dava sensazioni di concretezza, apparendo spesso evanescente ed inconcludente. Le parole del papà di Claudio non sono di certo confortanti: “Mio figlio considerato l’ultimo dei centrocampisti”. Ma non è certo colpa di Allegri, in quanto se le condizioni di Marchisio fossero state buone, sarebbe sceso in campo con maggiore regolarità. Sfortunatamente dopo una vita in bianconero, pare che il matrimonio tra Claudio Marchisio e la Juventus sia arrivato al capolinea.

Dalle giovanili alla prima squadra

Claudio Marchisio è rimasto nella Juventus da quando aveva solamente 12 anni. Poi è iniziata la sua scalata, fino a divenire uno dei titolari fissi del centrocampo di Antonio Conte all’epoca allenatore della Juve. Anche con Allegri Marchisio si è sempre confermato uno dei centrocampisti più forti italiani. Poi purtroppo il fattaccio, e da lì è iniziato il declino di Claudio. L’arrivo di Emre Can con l’inserimento di altri centrocampisti in rosa stanno portando Marchisio sempre più lontano dalla Juve. Lui non vorrebbe mai lasciare la casacca bianconera, ma sa benissimo che nella prossima stagione potrebbe avere sempre meno spazio. Marchisio ha un contratto che lo lega al club di Torino per altri due anni, così le parti si incontreranno per valutare la risoluzione consensuale, con una discreta somma valida come buonuscita che finirà nelle tasche del centrocampista. Marchisio difficilmente giocherà in un altro club italiano, quindi le ipotesi più percorribili sarebbero la Cina, gli USA, il Giappone o il Monaco, per rimanere nel calcio che conta.