JUVENTUS-BAYERN MONACO 2-2, SINTESI ED ANALISI

Grandissima rimonta della Juventus, che ribalta lo 0-2 del Bayern Monaco e tiene ancora in vita una qualificazione che, a mezz’ora dal termine dalla gara, sembrava un miraggio. Primo tempo interamente a marca bavarese, con gli ospiti che impongono il loro gioco e chiudono la Juventus nella propria metà campo. Dopo pochi minuti, Muller sbaglia un gol clamoroso solo davanti alla porta, quando non riesce a concludere in rete da un metro. Al 21’ la Juventus reclama un rigore per un braccio largo dell’ex Vidal (fischiato dai suoi ex tifosi) all’interno dell’area di rigore, l’arbitro Atkinson fa proseguire. Nel finale di primo tempo, quando ormai le squadre sembrano essersi rassegnate al pareggio, il Bayern passa. Azione di Robben a destra, sponda di Douglas Costa sul secondo palo che rimette al centro, Barzagli rinvia sui piedi di Muller che infila Buffon. Anche qui, potrebbe esserci qualcosa da recriminare con l’arbitro per una posizione irregolare di Lewandowski sul tiro di Muller influente sul gol. Nella ripresa il copione non cambia, con il Bayern che gestisce il vantaggio e, dopo 10 minuti, trova anche il raddoppio. Azione di contropiede, Lewandowski, forse con un fallo, sposta Bonucci e serve Robben, che con la sua solita finta rientra sul sinistro e la infila sul secondo palo. Qualificazione che sembra in ghiaccio per il Bayern, che però inizia a sentire la stanchezza e lascia il pallino del gioco ai bianconeri. Al minuto 63’, Kimmich sbaglia in disimpegno, palla che arriva a Mandzukic che trova il filtrante per Dybala, Neuer battuto e partita miracolosamente riaperta. Juve che prende coraggio, anche grazie all’ottimo apporto dei nuovi entrati Hernanes e Sturaro. E’ proprio Stefano Sturaro a trovare il pareggio al 76’. Bella azione della Juve, palla alta per Morata sulla sinistra, sponda di testa per l’accorrente Sturaro che in spaccata batte Neuer con l’aiuto della traversa. La Juventus riapre anche il discorso qualificazione. Nel finale, ci provano entrambe le squadre, ma il risultato non si sbloccherà più. Allo Juventus Stadium, Juventus-Bayern Monaco 2-2.

ANALISI
Grandissima prova di carattere degli uomini di Allegri, che hanno saputo far male al Bayern sfruttando l’unico momento di sbandamento della banda di Guardiola. Nonostante il grandissimo reparto offensivo di cui era a disposizione, i bavaresi hanno infatti steccato la fase difensiva, con un Kimmich sacrificato come difensore centrale che ha commesso sbavature importanti nell’ottica del risultato finale. La Juventus ora ha tre settimane per preparare la gara dell’Allianz Arena, dove avrà bisogno di una vittoria per passare ai quarti di finale. Se il borsino della qualificazione pendeva già per il Bayern per 60%-40%, ora le percentuali sono diventate 70%-30%, ma non per questo la squadra bianconera si rassegnerà e lascerà vita facile in Germania. Da segnalare l’uscita dal campo di Marchisio per un probabile affaticamento muscolare, che complica ulteriormente i piani di Allegri, ancora alle prese con parecchie defezioni. Al ritorno, però, dovrebbero tornare sia Chiellini, che Alex Sandro, per dare speranza ai numerosi tifosi bianconeri che sicuramente troveranno posto all’Allianz. Menzione speciale per Sturaro, che, dopo la grande prova contro il Real Madrid dello scorso anno, si ripete nella gara contro il Bayern Monaco, rivelandosi un vero e proprio “Uomo di coppa”, così come Morata, che in queste occasioni si esalta e tira fuori le migliori prestazioni. Pessima direzione di gara di Atkinson, che sbaglia in quasi tutte le occasioni più importanti: nel primo tempo, nega un calcio di rigore alla Juventus su fallo di mano di Vidal, che colpisce con il braccio largo sul pallone messo in mezzo da Pogba. In occasione del primo gol, poteva essere considerata attiva la posizione di Lewandowski sulla conclusione in rete di Muller ed il gol del raddoppio del Bayern nasce da un fallo dello stesso Lewandowski su Bonucci.

JUVENTUS (4-4-2): Buffon, Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Evra; Cuadrado, Khedira (dal 70’ Sturaro), Marchisio (dal 45’ Hernanes), Pogba; Mandzukic, Dybala (dal 75’ Morata). All. Allegri.

BAYERN MONACO (4-1-4-1): Neuer, Lahm, Kimmich, Alaba, Bernat (dal 74’ Benatia); Vidal; Robben, Thiago Alcantara, Muller, Douglas Costa (dall’84 Ribery); Lewandowski. All. Guardiola.

ARBITRO: Atkinson (ING)

GOL: 43’ Muller, 55’ Robben, 63’ Dybala, 76’ Sturaro.

AMMONITI: Douglas Costa, Lewandowski, Morata, Dybala.

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L'amore per il calcio lo coltivo da sempre, la mia fede interista non condiziona il mio lavoro. La mia vita è un articolo, un semplice foglio di giornale pronto ad essere scritto. Mi chiamo Mattia Favatà e sono il fondatore e direttore di questo splendido portale sportivo. Ho 18 anni e frequento il quinto anno al Liceo Sportivo, nella città di Milano. Coltivo questa passione da quasi 7 anni, fino a quando nel 2015 ho avuto l'idea di cimentarmi nel mondo del giornalismo sportivo creando calciomercatot8.com, sito che sta ricevendo numerosi apprezzamenti e raggiungendo livelli altissimi. Spero che i miei articoli vi possano piacere, buona lettura!