Calcio femminile, Juventus-Barcellona 0-2

La Juve ci prova, ma il Barça è troppo forte. Finisce 2-0 l’andata dei sedicesimi di Champions League femminile. Al ritorno servirà un’impresa per la squadra di Rita Guarino per ribaltare il risultato del Moccagatta, deciso da Alexia e Torrejon. Due gol che non nascondono la prestazione delle bianconere, coraggiose contro un avversario di altissimo livello, vicecampione d’Europa e di Spagna in carica e più avanti nella preparazione fisica. Probabilmente la miglior prestazione possibile per questa Juve, al netto di alcune assenze pesanti, soprattutto quella di Barbara Bonansea in attacco. Proprio lì le grandi difficoltà, dopo novanta minuti chiusi senza una vera occasione da gol per segnare. Diverse, invece, le chance per le catalane, pericolose già prima del vantaggio con Guijarro (sfiorato il palo al 18′) e Alexia (fermata da Giuliani nell’uno contro uno al 37′). Poi la rete dell’1-0: un rimpallo di Sara Gama spiana la strada al facile appoggio in rete proprio di Alexia.

Per la Juve chi suona la carica è invece Valentina Cernoia, la più insidiosa con diverse conclusioni da fuori, ma senza mai creare veri pericoli dalle parti della Paños. Nel secondo tempo arriva dunque il bis della Torrejon, di testa, su un cross dalla destra della solita Alexia, probabilmente migliore in campo insieme alla Hansen. Nel finale l’espulsione di Mapi Leon (fallo su Aluko lanciata in porta) non cambia l’esito della partita. Ora appuntamento al ritorno in Spagna del 25 settembre.