Juve, c’è posto per Bernardeschi?

Otto sono i minuti disputati da Federico Bernardeschi nelle prime due giornate di campionato con la Juventus. Pochi, troppo pochi per un giocatore a caccia delle definitiva consacrazione come l’esterno bianconero. E’ vero. Sarebbe sbagliato giungere a conclusioni dopo soli 180 minuti di gare ufficiali, ma se il buongiorno si vede dal mattino Bernardeschi è destinato ad un ruolo di rincalzo nella Juve targata Maurizio Sarri. Il prorompente approccio alla nuova stagione di Douglas Costa ha relegato il carrarino in panchina, sia a Parma, sia nel big match contro il Napoli. Oltre allo strepitoso avvio del brasiliano, ci si è messo pure Sarri con lo spostamento di Cristiano Ronaldo sulla fascia sinistra, azzerando di fatto le chance di conquistarsi un posto sull’out mancino. Pensare ad un Bernardeschi nel ruolo di falso nueve è fantacalcio, a maggior ragione se la rosa della Juve dispone di attaccanti del calibro di Higuain, Dybala e Mandzukic. Senza considerare Cuadrado, la posizione di Bernardeschi nelle gerarchie bianconere sembra piuttosto compromessa.

Bernardeschi e l’obiettivo Euro 2020

“Quando parliamo di Bernardeschi parliamo di un giocatore tecnico e ordinato, mi piace molto. Deve avere un po’ più di continuità, gli manca un po’ questo. Adesso deve farlo, in un solo ruolo. Si deve specializzare“. Così aveva parlato Maurizio Sarri nella conferenza di presentazione di metà giugno. La sensazione è che il tecnico toscano non abbia intenzione di utilizzare Bernardeschi in un ruolo che non sia l’esterno offensivo. Ecco perché le chance di titolarità del carrarino sono strettamente legate al rendimento di Douglas Costa. Con l’inizio della Champions League è probabile che le opportunità di vedere in campo Bernardeschi aumentino ed è che allora il numero 33 bianconero dovrà farsi trovare pronto. Allo stesso modo quando verrà chiamato in causa dalla panchina. Anche Allegri si affidava spesso all’ex viola per dare una scossa alla squadra nei finali di gara. A 25 anni, è imprescindibile per Bernardeschi ritagliarsi un posto nelle gerarchie di Sarri. L’Europeo 2020 incombe e senza un minutaggio idoneo la convocazione di Roberto Mancini potrebbe non essere scontata.