“Italiani in Russia”: en plein Croazia, Dzemaili lancia la Svizzera agli ottavi

Italiani in Russia / Si è conclusa la fase a gironi di questo appassionante Mondiale e, come dopo ogni giornata, facciamo un recap sui giocatori della Serie A impegnati in Russia.

Purtroppo, la fine della fase a gironi significa che molti giocatori sono costretti a tornare a casa. E’ questo, infatti, il caso di gente come Kolarov e Milinkovic-Savic (Serbia), Szczesny, Bereszynski, Linetty, Kownacki, Cionek, Milik e Zielinski (Polonia), Halfredsson (Islanda), Niang e Koulibaly (Senegal), Benatia (Marocco), Obi (Nigeria), Gonzalez (Costa Rica) e Khedira (Germania).

Stupisce soprattutto l’eliminazione della Germania, che aveva però solo un rappresentante del nostro campionato, ossia lo juventino Khedira.

Croazia show

Una delle squadre più brillanti di questo Mondiale, finora, è la Croazia di Dalic, che si è qualificata come prima a punteggio pieno nel girone di ferro con Argentina, Islanda e Nigeria. Molta, moltissima Serie A protagonista in questo percorso: nella partita contro l’Islanda, infatti, entrambi i gol sono arrivati da giocatori di club italiani. Il primo, di pregevole fattura, è firmato Milan Badelj, centrocampista nell’ultima stagione della Fiorentina, ma che lascerà i Viola in estate. L’altra rete è di Ivan Perisic, esterno d’attacco dell’Inter. Non hanno giocato, in questa gara, Brozovic e Mandzukic, mentre si è rivisto Pjaca, autore di una buona gara.

L’altro giocatore della Serie A che è andato a segno è l’intramontabile Blerim Dzemaili, che ha portato in vantaggio la Svizzera contro la Costa Rica. Gli elvetici, anche grazie al giocatore del Bologna, vanno agli ottavi di finale, dove affronteranno la Svezia di Helander e Krafth, nessuno dei quali impegnato contro il Messico.

Molto male, invece, Sami Khedira e Milinkovic Savic, che hanno visto le rispettive nazionali eliminate in modo abbastanza sorprendente. Nella Polonia, uscita vincitrice contro il Giappone, non ha giocato Szczesny, ma sono stati impiegati Zielinski e Bereszynski. Non esaltante la prestazione di Cuadrado contro il Senegal, ma comunque fruttuosa per l’1-0 finale.

Vince il Brasile, ma non convince appieno Alisson. Contro la Serbia, infatti, il portiere della Roma ha palesato qualche problema di troppo. Niente di irreparabile, comunque, visto che di gol non ne ha subiti. Nell’Uruguay, bene il trio di centrocampo Torreira-Vecino-Bentancur, con il giovane bianconero che si è guadagnato la punizione dell’1-0.