Italia Femminile: missione compiuta! 3-0 al Portogallo e qualificazione ai Mondiali

In un Paese dove il calcio è da sempre ritenuto uno sport solo per maschi, l’Italia Femminile è riuscita in un’impresa nella quale gli uomini non erano riusciti. Un secco 3-0 al Portogallo nel quale hanno trovato il gol GirelliSalvaiBonansea. Un bel trionfo che qualifica matematicamente la nazionale femminile ai Mondiali in Francia del 2019. Una vittoria fantastica che regala un’immensa soddisfazione alle giocatrici della Nazionale che strappano il pass per il Mondiale vent’anni dopo l’ultima volta che fu nel 1999 in America.

IN AMERICA NEL 1999

Come già detto in precedenza l’ultima qualificazione femminile ad un Mondiale risale al 1999 e l’edizione si svolse negli Stati Uniti. Non un bel precedente. La Nazione, infatti, non riuscì nemmeno a superare la fase a gironi. La speranza è di migliorare l’ultimo precedente, riuscendo in Francia ad accedere alla fase ad eliminazione diretta.

LE DATE DEI MONDIALI E DEL SORTEGGIO

Il Mondiale in Francia si svolgerà dal 7 Giugno al 7 Luglio 2019. Il sorteggio verrà effettuato l’8 Dicembre 2018 a Parigi.

LA FORMULA DEL TORNEO

Ci saranno 24 nazionali. Le squadre saranno divise in sei gironi da quattro nazioni ciascuno. Si qualificheranno le prime due e le quattro migliori terze, le quali disputeranno poi gli ottavi di finale. Un format identico a quello che era già stato utilizzato nell’Europeo maschile del 2016, svoltosi anch’esso in Francia.

“QUESTE RAGAZZE SONO STATE FANTASTICHE”

Esulta giustamente a fine partita il CT Milena Bertolini. Se la Nazionale Femminile ha realizzato l’impresa della qualificazione, gran parte del merito va, senza dubbio, all’allenatrice, la quale ha fatto un lavoro straordinario. Bertolini, a fine match, ha rilasciato dichiarazioni riguardo alle ragazze ed al loro operato. Ha affermato che le giocatrici ci hanno dato una grande soddisfazione. Sono state fantastiche per il loro modo di allenarsi, con voglia ed intensità poiché ci tenevano fortemente al Mondiale. Si è dichiarata felice per le calciatrici, ma anche per il movimento del calcio femminile.