Inter-Tottenham, i nerazzurri vincono ai rigori

Ore 16:00, Londra. Due importanti compagini quali Inter e Tottenham stanno per scendere in campo. Sulle tribune del New White Hart Lane l’atmosfera è magica: tantissime maglie bianche colorano lo stadio e cantano. Gli Spurs devono deliziare il loro pubblico e partono molto bene, ma la difesa, formata da Alderweireld e Sanchez, non può che inchinarsi ad un meraviglioso Sebastiano Esposito. Il talento di Castellammare di Stabia ha dapprima messo zizzania nella linea arretrata inglese e l’ha poi bucata servendo Sensi con un filtrante magico. È stata questa una delle partite che ha messo la stellina nerazzurra in mostra a livello internazionale. Perciò, non è escluso che Antonio Conte decida di convocarlo frequentemente in prima squadra. A decidere il match è stata la lotteria dei rigori, dove i nerazzurri hanno prevalso con il piazzato decisivo di Joao Mario.

Primo tempo fiammante

L’Inter non parte benissimo: nemmeno il tempo di assestarsi in campo, che è subito gol per il Tottenham. Per gli Spurs va a segno Lucas Moura, che mette il punto ad un sontuoso contropiede al terzo minuto. I nerazzurri però non si perdono d’animo e riprendono il proprio gioco, aspettando e alzando gradualmente il baricentro. Suona la carica il vero sergente del centrocampo meneghino, Brozovic, che beffa Lloris ma il pallone si stampa sul palo. Qualche minuto dopo ecco la vera occasione ghiotta per il Biscione, che sa sfruttarla al meglio. Il classe 2002 Sebastiano Esposito confeziona un assist di prima con l’esterno, bucando la retroguardia dei Bianchi e arrivando a Sensi, che non si fa ipnotizzare dal portiere. Il primo tempo si conclude sul risultato di 1-1.

Nerazzurri in trionfo con Mario

Il secondo tempo, a discapito delle aspettative, non è spumeggiante come il primo. Nella seconda frazione le squadre scendono sul prato in maniera organizzata, aspettando lo spazio buono per provare a concludere. L’Inter porta avanti una buona manovra in condizione palla, senza però riuscire ad incidere. Gli Spurs attaccano a tratti e cercano di sfruttare al meglio le poche occasioni concesse loro dall’attento trio De Vrij-Skriniar-D’Ambrosio. Poche le occasioni da ricordare in questa fase del match, che termina invariato rispetto alla prima frazione. A decidere le sorti, solo a fine statistico, della partita sono i rigori. Il primo tiratore del Tottenham, Eriksen, non riesce ad insaccare, ma Puscas non sfrutta l’occasione e il parziale rimane sullo 0-0. Poi nessun errore sino al quinto tiro inglese: Skipp viene fermato da Handanovic, così Joao Mario, incaricato di tirare per quinto, segna e mister Conte può esultare.