Inter-Roma: presentazione e probabili formazioni del match

Inter e Roma si affronteranno domani sera, nel posticipo del 33esimo turno di Serie A, anticipato a sabato per la concomitanza con la Pasqua. Nella sfida di San Siro, che avrà inizio alle 20:30, si affrontano due squadre in piena lotta per un posto nella prossima Champions League. Spalletti confida nella spinta del proprio pubblico per mettere al sicuro il terzo posto, mentre Ranieri cerca il colpaccio esterno per riportare la Roma tra le prime quattro, sperando in un passo falso del Milan. L’Inter a caccia di un finale di stagione sereno, la Roma con l’obbligo di fare punti, a San Siro si prospetta un match palpitante, ricco di emozioni.

Spalletti: “La corda è tirata al punto giusto”

È da poco terminata la conferenza stampa di Luciano Spalletti alla vigilia di Inter-Roma. “La squadra sta disputando partite corrette per la qualità che possiede”, ha sintetizzato il tecnico, “la corda è tirata al punto giusto, non è né moscia, né tanto tirata al punto di rischiare di spezzarsi, per cui andiamo a pizzicarla volentieri perché emette un buon suono”. Spalletti si sofferma anche sulla Roma: “La partita me l’aspetto difficile, loro sono una grande squadra e sono in un buon momento. Essere lì a lottare con la Roma significa che tutto sommato il lavoro che stiamo facendo è corretto e ci permette di misurarci contro queste squadre che ci hanno messo in difficoltà negli ultimi anni”. I dubbi di formazione nell’Inter sono legati al centrocampo e al ballottaggio Icardi-Lautaro: “Borja Valero c’è, Brozovic deve essere ancora valutato. Gli ultimi allenamenti li ha fatti differenziati, di getto direi che il rischio è troppo alto. Possono giocare anche Gagliardini, Vecino o Joao Mario nei due davanti alla difesa. Tra Icardi e Lautaro è difficile scegliere perché entrambi meriterebbero di giocare”.

Ranieri: “Un risultato positivo ci darebbe una spinta notevole”

A differenza del collega interista, Claudio Ranieri ha incontrato la stampa nella giornata di ieri. Il tecnico romano ha parlato dell’importanza psicologica dello scontro diretto di San Siro in ottica finale di stagione: “Se ci fosse una battuta d’arresto non cambierebbe il nostro umore, ma un risultato positivo potrebbe darci una spinta notevole”. Passando alle questioni di campo, è stato chiesta a Ranieri la differenza tra Pellegrini e Nzonzi nel centrocampo della Roma: “Lorenzo ha un passo più rapido di Steven. Nzonzi è un punto di riferimento e fa giocare la palla con uno o due tocchi”. Senza sciogliere dubbi di formazione né per il centrocampo, né per l’attacco, Ranieri si sofferma sulla forma fisica di Zaniolo: “Non è nel suo momento migliore, ma il suo miglior ruolo è da mezzala, non dietro la punta. Trequartista o esterno è la stessa cosa, ma la sua conformazione fisica lo rende mezzala a centrocampo. In questo momento è più una mezzala”. Le conclusioni finali sono riservate al futuro del tecnico e della Roma: “Non sta a me, menomale che mi avete messo in mezzo. Non stabilisco i programmi futuri, siamo gli ultimi a sapere le cose. Penso a fare il mio per quest’anno, ma dipende da quello che vuole fare il Presidente e da che cosa faremo alla fine dell’anno”.

Le probabili formazioni di Inter-Roma

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Borja Valero, Vecino; Politano, Nainggolan, Perisic; Icardi.

ROMA (4-2-3-1): Mirante; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, Cristante; El Sharaawy, Zaniolo, Under; Dzeko.