Inter, partita la rivoluzione a centrocampo: Barella e Sensi, quante voci!

Centrocampo Inter: restyiling in arrivo

L’Inter punta in alto nella prossima stagione e per farlo, oltre ad Antonio Conte, servono rinforzi, soprattutto nel reparto di centrocampo. Marotta e Ausilio lo sanno bene e per questo numerose sono le trattative in essere per un rinforzare un reparto che rappresenta un tendine d’Achille ormai da qualche stagione a questa parte. Un colpo a centrocampo è stato già chiuso e rappresenta un’operazione importante per il presente ma in special modo in ottica futura: stiamo parlando di Lucien Agoumè, gioiellino francese classe 2002. Un affare già concluso che andrà a finalizzarsi con le visite mediche in programma la prossima settimana.

Barella-Inter: matrimonio vicino

Niccolò Barella è ormai da tempo accostato alla Beneamata, Marotta e Ausilio lo considerano il giusto tassello da affidare ad Antonio Conte per formare il suo centrocampo di qualità ed aggressività. Accordo chiuso e ben sigillato con il calciatore e con il suo agente Alessandro Beltrami: contratto quinquennale da 2.5 milioni a stagione. Più difficile invece la trattativa con il Cagliari, in particolare sulla cifra effettiva dell’esborso economico e delle contropartite tecniche. Domani è in programma il tanto atteso incontro tra Marotta e Giulini (presidente Cagliari) per chiudere l’accordo in questi termini: 36 milioni cash + 4 milioni di bonus facilmente raggiungibili + Dimarco e il prestito secco di Bastoni.

Sensi: obiettivo o azione di disturbo?

Nelle ultime ore sono circolate voci insistenti che profilano un derby in arrivo tra Inter e Milan per accaparrarsi il centrocampista neroverde Stefano Sensi. Il Milan segue da tempo il calciatore, Maldini ne apprezza le caratteristiche e lo ha ribadito a più riprese al suo agente Giuseppe Riso nei vari incontri tenuti. Ad oggi però non si è ancora trovato l’accordo con il Sassuolo, che pretende 25 milioni cash per liberare il proprio assistito. L’Inter si è detta interessata della questione, in relazione ad una possibile uscita di Joao Mario e Borja Valero, anche se, probabilmente, si tratta solamente di un’azione di disturbo fatta ad hoc in collaborazione con Carnevali per far lievitare il costo del cartellino.