Inter, lo United rifiuta 65 milioni per Lukaku

Inter Lukaku
Foto: FC Inter 1908

Vincente sul campo e molto esigente sul mercato. È questo il profilo del Manchester United, che nella giornata di ieri ha rifilato la prima sconfitta da allenatore dell’Inter ad Antonio Conte, imponendosi per 1-0 nella prima giornata della ICC (International Champions Cup). Proprio nella giornata di ieri i nerazzurri hanno avuto la possibilità di vedere da vicino il loro obbiettivo di mercato, Romelu Lukaku, che si è fermato più volte a parlare con giocatori, allenatore e dirigenti della squadra milanese. Tuttavia una nuova offerta dell’Inter è stata rifiutata ancora, e l’Inter adesso fa fatica.

La situazione

L’Inter aveva nei giorni scorsi inviato un’offerta al Manchester United di 65 milioni per provare a far partire il belga in direzione Milano. I segnali erano e restano positivi, per un Lukaku che continua a non giocare nemmeno un minuto nel pre stagione, e che sembra fuori dai piani del tecnico Solskjær. Ma lo United non molla, e ha risposto con un secco “no”, che ribadisce l’intenzione, ferma, di non scendere sotto quei famosi 83 milioni. O così, o niente. L’Inter ora riflette, ma Conte inizia a spazientirsi e ora pretende anche un sostituto adeguato di Perisic, dopo le parole di ieri in conferenza stampa.

Domani l’incontro decisivo

In ogni caso, come riporta la Gazzetta Dello Sport odierna, domani Conte incontrerà i dirigenti e i vertici dell’Inter. Saranno presenti, oltre all’allenatore pugliese, Beppe Marotta, Piero Ausilio e anche il presidente Steven Zhang. Obbiettivo della visita è fare il punto del mercato, e delineare le ultime strategie per rendere la squadra competitiva. Servono attaccanti a Conte, e servono nel più breve tempo possibile, ma se da un lato 65 milioni sono pochi, dall’altro 20, come chiede la Roma per lasciar partire Dzeko, sono troppi. Per questo c’è bisogno di chiarirsi e confrontarsi, anche per portare una ventata di novità, magari cambiando obbiettivi.