Inter, Lazaro sempre più vicino: è lui l’esterno individuato da Conte

Lazaro-Inter: ottimismo per la buona riuscita della trattativa

L’Inter ha individuato l’esterno da regalare ad Antonio Conte: si tratta di Valentino Lazaro, giocatore in forza all’Hertha Berlino. Ieri sera, all’interno degli studi di Sky Sport il giornalista Gianluca Di Marzio ha fatto il punto sulla trattativa che dovrebbe portare l’esterno in quel di Milano sponda nerazzurra: “L’Inter sta andando avanti molto bene per l’esterno offensivo dell’Hertha Berlino Lazaro. Contatti positivi, grande ottimismo e presto ci sarà un incontro con il club tedesco per arrivare alla conclusione. Sembra quindi che i nerazzurri possano avvicinarsi ancora di più all’esterno scelto da Conte per il suo 3-5-2″.

Chi è Valentino Lazaro

Nell’ultima stagione, Lazaro ha militato in Bundesliga con la maglia dell’Hertha Berlino. Titolare inamovibile, nel campionato tedesco ha segnato 3 gol e fornito 7 assist in 31 apparizioni. Il classe 1997 è destro naturale e, dote importante, può ricoprire tutti i ruoli della fascia ed essere utilizzato all’occorrenza anche come mezz’ala in un centrocampo a tre. Forte nell’uno contro uno, fa dell’imprevedibilità e della velocità le sue armi migliori. Nell’Inter di Antonio Conte il suo ruolo naturale sarrebbe il tuttafascia destro nel canonico 3-5-2 “contiano”. È richiesto un grande apporto in fase offensiva con progressioni che spezzano la retroguardia avversaria e capacità di sacrificio nel recuperare la posizione impedendo le discese avversarie. Il tecnico salentino non è nuovo a schierare giocatori del genere e nemmeno a rivoluzionare il ruolo di essi. Esempio lampante Victor Moses del Chelsea di Conte vincitore della Premier League di tre stagioni fa. Il nigeriano, da ala offensiva, è stato reinventato esterno destro del centrocampo a cinque con ottimi risultati, facendo la differenza in tutto l’arco della stagione. Nella sua Juventus aveva Lichtsteiner, in Nazionale Florenzi e Candreva, proprio quest’ultimo lo riabbraccerà ad Appiano Gentile.