Inter, la conferenza stampa di Conte

Inter Conte
Foto: Twitter Federico Rana

Nella giornata di oggi, l’allenatore dell’Inter, Antonio Conte, ha tenuto una conferenza stampa in vista del match contro il Manchester United, il primo incontro della tournée in Asia. Tanti sono stati gli argomenti trattati in questa conferenza, quello più rilevante è stato il mercato dei nerazzurri. Riguardo a questo il tecnico leccese ha sottolineato il suo ritardo inaspettato sulla tabella di marcia. Svariate sono state anche le parole su Romelu Lukaku: il giocatore piace a Conte e quest’ultimo lo considera perfetto per migliorare la rosa dell’Inter.

Ecco le parole di Antonio Conte

Su Lukaku

Sapete che mi piace ma è un giocatore del Manchester United. Lo conosco molto bene già dai tempi in cui ero allenatore del Chelsea. Lo considero un giocatore importante per noi per migliorare, ma allo stesso tempo c’è il mercato. Sappiamo molto bene qual è la nostra situazione al momento e vedremo cosa succede, ma per ora Lukaku è un giocatore dello United”.

Sul match di domani contro il Manchester United

“Domani abbiamo un match importante, a questo livello è difficile considerarla un’amichevole e sarà così anche per loro. La nostra pre stagione sta andando bene, spero di vedere dei miglioramenti nella mia squadra”.

Su Icardi, Perisic e Nainggolan

Mauro Icardi: “La sua situazione è chiara, come lo è stato il club. Non rientra nel progetto Inter. Non è semplice giocare contro squadre come il Manchester United e la Juventus senza attaccanti ad inizio stagione ma il mercato è ancora aperto e stiamo valutando giocatori da cedere e da prendere”.

Ivan Perisic: “È un giocatore che ha caratteristiche specifiche e voglio capire se potrà giocare nella posizione che ho in mente. Abbiamo tempo per valutarlo e capire se potrà fare quello che voglio da lui”.

Radja Nainggolan: “Anche su di lui la società è stata chiara, anche lui è fuori dal progetto, contro il Manchester United giocherò senza attaccanti”.

Sul ritardo del mercato

“È difficile prevedere il mercato: abbiamo la necessità di snellire e creare un gruppo. Con la società abbiamo la stessa visione in entrata e in uscita, sono fiducioso anche se mi aspettavo che fossimo più avanti. Sicuramente non è semplice trovarsi in questa situazione con l’organico, anche perché questa tournée è impegnativa, bisogna giocare ogni tre giorni contro Manchester, Juventus e Psg. Ma il piano precampionato era stato già organizzato prima del mio arrivo. Un po’ in difficoltà lo siamo, inutile nascondersi. Dovremo accelerare, siamo stati molto chiari nel preparare un piano. E invece soprattutto in uscita siamo in ritardo, non è uscito nessuno. Dobbiamo dare un’accelerata tutti, c’è tanta strada da fare, una strada bella in salita.”

Sulla società

Ho parlato molto chiaramente con la società, abbiamo la stessa visione e sono fiducioso. Però mi aspettavo che fossimo più avanti. I problemi, se ci sono, devono essere risolti e noi stiamo tardando nel farlo. Mi aspettavo fossimo più avanti. Tutti sapete quanto sia importante per me avere giocatori a disposizione per plasmare la squadra. Capisco ci siano i tempi del mercato, ma importante è che le cose che abbiamo programmato vengano rispettate. Ambizioni elevate? Erano così e quelle restano. Ma da una parte ci sono le parole, dall’altra i fatti”.