L’Inter vince a Frosinone, pace definitivamente fatta tra Icardi e Perisic?

L'Inter vince a Frosinone: Icardi lascia il rigore a Perisic.

L’Inter, nel posticipo di ieri alle ore 20.30, si è imposta per 3-1 al Benito Stirpe contro il Frosinone. Apre le marcature la rete di testa di Nainggolan e raddoppia Perisic su rigore nel primo tempo. Nel secondo, la squadra di Baroni accorcia le distanze con Cassata, ma nel finale Vecino chiude definitivamente i conti. Una vittoria che permette alla formazione nerazzurra di mantenere il vantaggio di sei punti sul quinto posto, in attesa del match dell’Atalanta contro l’Empoli. L’Inter, nelle ultime sei partite disputate, ha collezionato quattro successi, una sconfitta e un pareggio. Un buon momento per la squadra di Spalletti non solo in termini di risultati ma anche di sintonia ritrovata sul terreno di gioco tra Icardi e Perisic.

Icardi e Perisic: il rigore calciato dal croato a Frosinone e l’abbraccio tra i due dopo il gol

Al 37esimo minuto del primo tempo, Chibsah trattiene in maniera evidente Skriniar all’interno dell’area: Massa non ha dubbi e indica immediatamente il dischetto. Icardi prende il pallone, ma dopo aver parlato con Perisic, lascia al croato la possibilità di realizzare la rete su rigore. L’ex Borussia Dortmund segna spiazzando Sportiello e il primo che lo va ad abbracciare dandogli il cinque è proprio l’ex capitano interista. Un bel gesto tra i due che, sicuramente, non è passato inosservato: nella partita del ritorno di Icardi contro il Genoa a Marassi, si erano già visti segnali d’intesa come lo splendido assist dell’argentino per il gol del 3-0 dell’esterno nerazzurro. Sempre a Genova, rispetto a ieri, la situazione sul calcio di rigore era invertita con il numero 9 che segna dal dischetto e il croato che lo festeggia.

Nel match di ieri sera, al Benito Stirpe, Perisic, ad eccezione del rigore, non ha disputato una buona gara tant’è che è stato il primo cambio di Spalletti a favore di Keita. L’argentino, invece, ha giocato un po’ meglio ma non trova più la via del gol che, su azione, gli manca da tantissimo tempo: anche ieri, ha avuto due ottime occasioni che non è riuscito a concretizzare. L’Inter, nelle ultime sei partite di campionato, avrà bisogno dell’apporto e del massimo impegno di tutti i suoi calciatori a disposizione: il calendario è complicato e sono ammessi pochissimi passi falsi. Le sfide contro Roma, Juventus e Napoli, e contro Udinese ed Empoli impegnate nella lotta per non retrocedere, non concedono distrazioni.

Icardi-Perisic: le parole di Spalletti e Marotta

Al termine del match contro il Frosinone, Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Sky Sport e, a proposito del rigore calciato dal croato e non dall’argentino, si esprime in questi termini: “E’ giusto così. Si tratta di due giocatori che li sanno battere, così come lo sanno fare altri tre o quattro. Il loro è stato un gesto di professionalità ed amicizia”. Anche l’ex amministratore delegato della Juventus Giuseppe Marotta, nella giornata di oggi, è ritornato sul gesto di Icardi che ha concesso a Perisic di battere il rigore: “Icardi ha 26 anni, ed è tra i migliori attaccanti in circolazione. Il gesto con Perisic dimostra che tutti sono concentrati”.